Interviste

Interviste

Martedì, 14 Ottobre 2008 13:10

Due parole con Sarah Biacchi

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Incontro Sarah a Parma, la sua città, in un bel bar all’aperto vicino al Duomo. Ci sediamo e, bevendo e mangiando cornetti proprio come piace a me, parliamo per due ore buone.
Sarah Biacchi si è diplomata in canto lirico nel 2003 presso il conservatorio di Parma dopo aver ottenuto, nel 2002, il diploma quale Attrice di Prosa presso la Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone. Si è anche laureata in Lettere Moderne all’Università di Parma, Dipartimento dello Spettacolo.

Intervista a Paola Panarese
Come un virus, e come molte altre tendenze giovanili, la Tecktonik si è diffusa in breve tempo su scala internazionale, sfruttando al massimo le potenzialità della rete, del word of mouth e dei network sociali. Per affrontare il tema da una prospettiva sociologica, andando ad indagare le motivazioni profonde che orientano i consumi culturali dei giovani, abbiamo intervistato Paola Panarese, ricercatrice di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma, dove insegna Processi culturali e comunicativi e Pubblicità e strategie di comunicazione integrata.

Mercoledì, 08 Ottobre 2008 13:12

"Instabili"? No, davvero bravi...

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Buongiorno Marco ed Eugenio! Innanzitutto grazie della vostra disponibilità e complimenti per la vittoria al MArteLive. Come mai Teatro “Instabile”? Instabile come incerto o solo nel senso che la vostra arte è qualcosa che può davvero spaziare? Di cosa si occupa la vostra Compagnia?
Grazie a Voi per l'interesse e lo spazio che ci dedicate! Non è facile di questi tempi ottenere visibilità per le piccole compagnie autonome che non hanno "amici" influenti...

Lunedì, 30 Giugno 2008 12:03

Francesco De Gregori: artista, uomo e cittadino

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E’ un lunedì di giugno, prologo di un’estate calda e strana; giorno successivo alla sbornia calcistica degli europei 2008 che ha decretato la sconfitta della squadra azzurra a favore dei diavoli di Spagna. Squilla il telefono: “Salve sono Francesco De Gregori come va?” “Bè non tanto bene, stavo riflettendo sulla deriva sportiva di questo paese. Sa una volta i calciatori si giudicavano dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia…”, “E si lo so, siamo tutti un po’ più tristi, ma che ci vuole fare…”.

Lunedì, 30 Giugno 2008 11:38

Germano Serafini: un fotografo in mille pezzi

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Germano Serafini, trentaduenne fotografo romano, ha poco a che fare con l’idea dell’uomo “inquadra e scatta”, ma è piuttosto un connubio di visioni dell’arte tra moderno e passato, facendo quello che pochi artisti riescono: incuriosire. E’ anche un buon comunicatore: si mette in gioco sempre con performance che coinvolgono direttamente la sua persona e si presta a qualsiasi provocazione e contrasto. Molto sicuro di sé, non pecca mai di vanagloria, ma nonostante sia avvezzo al confronto con il pubblico ci è parso insolitamente teso. Magari perché gli facevo domande da uno sgabello e lo guardavo dall’alto in basso?

Domenica, 22 Giugno 2008 17:25

Freak Out!: electronic space invaders

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Vincitori assoluti del settore emergente di UnPalcoPerTutti del MArteLive, siamo riusciti ad ospitarli tra le pagine elettroniche del nostro magazine. Loro sono i 4 componenti del progetto FreakOut!:Bacco (substrati urbani e voce&basso), Gor (sintesi proteica e voce&synth), Flinky Madness (distorsione mentale e chitarra) e Macca (impulsi biomeccanici e batteria). Sentiamo cosa ci hanno raccontato della loro lontana Galassia…

Venerdì, 20 Giugno 2008 12:04

Drigo: tra chitarra e ''Rock Notes''

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Drigo, al secolo Enrico Salvi, è calmo, disteso. Quando mi avvicino ha appena finito di suonare la chitarra acustica, una voce discreta sulle parole del suo libro Rock notes. Mi sembra soddisfatto, appagato dagli applausi e dal calore del pubblico. Con quel gradevole accento toscano mi racconta le sue sensazioni, le sue emozioni, il suo viaggio nella memoria e l’amore per la musica. Un amore spirituale e intriso di sensibilità artistica, che va molto oltre l’esperienza dei Negrita, che tutti noi conosciamo.

Dopo un concerto che dopo un lungo silenzio sancisce il ritorno sulle scene del suo gruppo, siamo riusciti ad intervistare Emanuele Colandrea, cantante e chitarrista degli Eva Mon Amour (ex Cappello a Cilindro).Gli abbiamo chiesto dei recenti cambiamenti, delle aspettative future, della loro voglia di indipendenza che gridano più volte anche nel loro nuovo singolo indi, uscito lo scorso 15 maggio. Emanuele ci ha concesso una lunga intervista, durante la quale ha risposto con grande disponibilità a tutte le nostre domande …

Venerdì, 13 Giugno 2008 03:07

Rein a Occidente

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Raccontatemi da quali riflessioni è nato questo disco doppio, perchè si chiama "Occidente" e quali sono i vostri modelli e riferimenti artistici principali.
“Occidente” è figlio del viaggio. E per viaggio non intendiamo tanto lo spostarsi, bensì un atteggiamento, una predisposizione d'animo.Il viaggio è quel meccanismo che porta all'apertura nei confronti di ciò che è altro rispetto al proprio baricentro. Paradossalmente si può viaggiare moltissimo anche restando fermi, mentre ci si può ritrovare a non avanzare di un passo anche se non si sta mai fermi.

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