Rubriche

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Mercoledì, 12 Dicembre 2007 00:28

L'Italia non legge....

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[PER QUEL CHE VALE]

Alla fiera c’era un bel fermento. E soprattutto bella gente. In queste cose detesto la musica rispetto agli altri ambiti della cultura. Perché al MEI si vedevano tutte quelle facce ignoranti mentre a Più libri più liberi non ce n’erano? Eppure, grosso modo, la Fiera della piccola e media editoria e il Meeting delle etichette indipendenti dovrebbero essere la stessa cosa, sola che una riguarda i libri e l’altra la musica. E così è. Il problema non riguarda certo Faenza, né è un merito di Più libri: il problema è che la musica porta con sé troppe cose che non la riguardano, ma vabbè, ci siamo abituati. Voglio dire, i giovani che stavano a Palazzo dei congressi, non erano mica non giovani, eppure sembravano di un’altra maturità interiore. Erano tanti, tantissimi.

 

Mercoledì, 12 Dicembre 2007 01:48

Tre

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[P2P]

 

stamattina, facendo colazione, ripetevo tra me e me alcuni principi di antica filosofia greca - che al lunedì mattina sono particolarmente utili, attraverso cui cercavo di filtrare gli avvenimenti della (mia) domenica appena trascorsa
Mercoledì, 12 Dicembre 2007 00:18

Acqua Carta: professionisti delle idee

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[L'ILLETTERATA]

evakentIn onore della Fiera della Piccola e Media Editoria Italiana che si è svolta lo scorso fine settimana a Roma, ho pensato che forse poteva esserci utile parlare delle realtà che vivono le piccole, e a volte piccolissime case editrici italiane.A onor del vero, devo dire che molti, contrariamente alle aspettative culturali di chi fa sondaggi, nel nostro Paese si dedicano alla lettura, ma anche alla scrittura, come passatempo o, addirittura, come potenziale lavoro.

[L'ILLETTERATA]

Quando mi hanno detto che il tema di questa settimana sarebbe stato l’erotismo ho avuto un brivido ed un attimo di terrore: sapete quanto può essere difficile parlare di un argomento come questo senza scadere nel ridicolo e nella pornografia? Quindi, tema scottante, ma sempre di inusitata attualità…
In questi due libri di cui ho deciso di parlare con voi, nonostante ci siano delle differenze fondamentali nelle storie, c’è sicuramente qualcosa che li accomuna: l’erotismo, il senso di abbandono totale nel fascino a volte oscuro della passione, che può diventare un inferno di vivi, nel quale si può essere solo vittime o complici, e il desiderio incontrollabile che rende schiava la ragione.

 

Martedì, 04 Dicembre 2007 09:46

Il Feticcio e' un feticcio

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[PER QUEL CHE VALE]

“E non so se interrogare le carte o rivolgermi all’amico Clouseau, nel dilemma se il feticcio sia arte oppure no….” Non potevano che essere queste le parole scelte per questa puntata di Martemagazine. Parole di Sergio Caputo, tratte da Non bevo più tequila, tratta da Storie di whisky andati. Chissà cosa direbbe Clouseau su questo dilemma: c’è arte nel feticcio? La mia risposta è: dipende dal feticcio. Per feticismo s’intendono mille cose, che spaziano peraltro dalla religione alla pornografia.

[L'ILLETTERATA]

evakentQuando mi hanno detto che il tema di questa settimana sarebbe stato l’erotismo ho avuto un brivido ed un attimo di terrore: sapete quanto può essere difficile parlare di un argomento come questo senza scadere nel ridicolo e nella pornografia? Quindi, tema scottante, ma sempre di inusitata attualità…

Martedì, 04 Dicembre 2007 09:46

''Il Feticcio e' un feticcio''

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[PER QUEL CHE VALE]

E non so se interrogare le carte o rivolgermi all’amico Clouseau, nel dilemma se il feticcio sia arte oppure no...” Non potevano che essere queste le parole scelte per questa puntata di Marte Magazine. Parole di Sergio Caputo, tratte da Non bevo più tequila, tratta da Storie di whisky andati. Chissà cosa direbbe Clouseau su questo dilemma: c’è arte nel feticcio? La mia risposta è: dipende dal feticcio. Per feticismo s’intendono mille cose, che spaziano peraltro dalla religione alla pornografia.

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