Martedì, 27 Ottobre 2009 15:02

Fai come se fossi a casa mia

Scritto da eccezionalmente a cura di Cristina Ditta
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[TEATRALMENTE]

teatralmenteElementi scenografici realistici, recitazione naturalistica, ritmi sostenuti e battute serrate sono gli ingredienti principali di Fai come se fossi a casa mia commedia brillante nata dalla penna di Gianluca Crisafi e Davide Lepore in scena al Teatro dè Servi di Roma.

Le note di “Go with the flow” di Giovanni Allevi introducono ad uno spettacolo dal sapore IMG_8180moderno, dinamico, denso di ispirazioni ironiche, decisamente vicino al linguaggio cinematografico, la cui principale cifra stilistica della regia - firmata dallo stesso Davide Lepore -  risiede nel prediligere il realismo alla “teatralizzazione” dell’intreccio.
E’ la storia di due trentenni amici da sempre: il cinico ed egocentrico Filippo (Gianluca Crisafi) e Germano (Alessandro Budroni) comprensivo e sognatore; e delle loro rispettive compagne, Giulia (Perla Liberatori) svampita e completamente succube dell’amore che nutre ed Esalacion (Irma Carolina Di Monte) esuberante ragazza argentina conosciuta in chat . E’ la storia di quattro vite dalle dinamiche comuni ma raccontate in maniera mai banale né retorica, che verranno sconvolte  il giorno in cui Filippo vincerà 3 milioni di euro al Superenalotto e, in preda all’euforia, prometterà a Giulia di comprare casa e a Germano di poter far venire IMG_8214Esalacion in Italia. I quattro divideranno lo stesso tetto e Filippo si ritroverà, suo malgrado, ospite in casa sua. Gli interpreti regalano allo spettatore una recitazione fresca e frizzante, sempre dentro i loro bizzarri personaggi, risultano credibili dall’inizio alla fine della messinscena . E poi con loro c’è il grande Teo Bellia, che incarna magistralmente il ruolo di Virginio un maggiordomo vecchio stile dall’aplomb e dall’ironia tutta anglosassone. La cura del dettaglio la  ritroviamo anche nella scenografia di Lucia Berardinelli e nei costumi di Marloes Mandaat. Sano divertimento dunque, anche se il finale offre un’opportunità di riflessione dal retrogusto un po’ amaro. In scena fino al 1 novembre.

Teatro de’ Servi - Via del Mortaro, 22 (Via del Tritone). Info: 06.6795130
Prezzi dei biglietti: Platea Intero € 20 - Ridotto € 16 / Galleria Intero €17 – Ridotto € 14. Spettacoli dal martedì al sabato ore 21 - Sabato ore 17.30 - 21.00 – Domenica 17.30 – Lunedì riposo

Cristina Ditta

Letto 6266 volte Ultima modifica il Martedì, 27 Ottobre 2009 15:09

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