Giovedì, 03 Marzo 2011 10:05

Cellule

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[TEATRO]

cell_thumbSMOAUTO_366X0ROMA- Dal 19 Febbraio al 6 Marzo 2011, al Colosseo Nuovo Teatro (Via Capo d'Africa 29/a),  va in scena Cellule, lo spettacolo di Luca De Bei realizzato dalla Compagnia Asilo Molly Mariuccia, in collaborazione con il Festival Quartieri dell'Arte e Nutrimenti Terrestri.

È così che una manciata di personaggi si incontrano, si sfiorano e raccontano la propria solitudine condita di dolore: c’è una coppia omosessuale in crisi dopo la scoperta della sieropositività di uno dei due; una donna sola, con figli e un cane a carico; uno studente che rivela alla psicanalista d'essere stato rapito dagli extraterrestri. E non solo! Questi ed altri “tipi umani” vengono messi in scena evidenziando spietatamente l’incomunicabilità fra gli esseri umani e l’incapacità, comune a molti, di comprendere anche chi amiamo di più: figli, compagni, genitori, amici.
Tutti gridano così il proprio dolore e disagio, ma sembra quasi che nessuno riesca davvero ad ascoltare l’altro, a capire le ragioni del turbamento altrui. Manca il vero con-tatto e le verità di ciascuno si stemperano in uno stridulo grido ego centrato privo di speranza. 
È così che lo spettatore, per circa 90 minuti, si becca questi e altri pugni nello stomaco, aspettando sviluppi e soluzioni che lo spettacolo non lascia, volutamente incompiuto nella non volontà di dare epiloghi consolatori o facili happy end.
Le storie si intrecciano fra loro, ma mai coralmente, e al di là delle singole situazioni, spezzate fin troppo da tagli netti, fra una scena e l’altra in sala ci si annoia un po’. A mancare è il ritmo e spesso anche le qualità drammaturgiche dei protagonisti e un sano sarcasmo che avrebbe aiutato non poco a dare “sapore” alle situazioni.
Merita di sicuro più di un applauso il ragazzo sieropositivo nella scena con il boy friend ed in quella in cui si scontra con la sua editor che con molti giri di parole lo vuole licenziare: credibile e versatile ben al di sopra della media del cast.

Angelo Passero

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