Mercoledì, 24 Novembre 2010 01:20

Prenditi cura di me

Scritto da Gabriella Radano
Vota questo articolo
(0 Voti)
[TEATRALMENTE]

teatralmenteIn scena dal 16 al 28 novembre al Piccolo Eliseo c’è Prenditi cura di me, uno spettacolo di Francesco Rappa, vincitore nel 2007 della tredicesima edizione del Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea.

Il protagonista (Filippo Dini) è un brillante cardiochirurgo sulla soglia dei quarant’anni. Un uomo dalla carriera facile poiché figlio di un noto e amato medico, che diventa Assessore alla Salute. La sua idea però è in controtendenza con la sua stessa raccomandazione e con il parere del partito e dei suoi amici-colleghi corrotti (Andrea Di Casa, Gualtiero Burzi, Sergio Grossini, Giampiero Grappa). Questi non fanno altro che mettergli i bastoni fra le ruote nel tentativo ‘di farlo ragionare’ e fargli seguire la linea comune.
La moglie (Ilaria Pardini), tanto bella quanto depressa, si comporta da incompresa e collabora ad 694aumentare l’isteria di Franco, dandogli l’impressione di tradirlo e di non amarlo.
Due personaggi femminili interverranno per aiutare Franco Maggi nel suo processo di recupero della dignità perduta e di ritrovare se stesso, si tratta di una giornalista molto determinata (Valentina Chico) e di una paziente minorenne (Gisella Szaniszlo’). La giornalista farà una fotografia amara e spietata di ciò che Franco è e rappresenta. Lo metterà davanti ai clichè del suo personaggio e della sua professione. Quegli stessi luoghi comuni e atteggiamenti da cui l’uomo rifugge e che combatte.
La giovane paziente invece riguarda la sfera affettiva, il conflitto padre-figlio e le conseguenze della mancanza di cura e di amore. Dopo la sua elezione i rapporti fra Franco ed il suo celebre padre e Franco sono andati via via deteriorandosi, costringendo il figlio a carezze mediate dalla badante attraverso strane telefonate notturne per non ‘farsi scoprire’.
Insomma come un capocomico stanco di recitare la sua parte Franco nell’ultimo atto, solo con se stesso e con il pubblico si toglie la maschera, crolla sul divano e si spoglia. La sua recita a questo punto sembra finalmente finita.

Gabriella Radano

Letto 9031 volte

Lavora con noi!

Entrare a far parte del sistema MArteLive significa diventare parte di una famiglia e un collettivo di giovani organizzatori di eventi e artisti che da 20 anni innova il panorama artistico culturale italiano con decine di progetti e iniziative spesso in origine apparentemente impossibili ma poi puntualmente realizzati.
Siamo alla continua ricerca di giovani motivati e disposti ad accettare ogni tipo di sfida e soprattutto con una naturale capacità di adattamento e problem solving.
Il mondo della cultura e dell'organizzazione di eventi è più duro di quanto si pensi. 


MArteLive | Tutti i diritti riservati © 2001 Associazione Culturale Procult | P.IVA 06937941000 | Privacy | Contatti