Martedì, 28 Settembre 2010 14:33

La giustizia di un bando ingiusto

Scritto da Valeria Loprieno
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[TEATRO&DANZA]

MADDAI-Time_RemapROMA- “La giustizia non esiste, lo si avverte nei momenti salienti e importanti della vita, come nei piccoli avvenimenti. Essere giusti tra l’altro, in questo paese non è più un valore e non va nemmeno più di moda. Perciò perché fare un bando che si basi su una scelta corretta e giusta?”.

Il Bando Ingiusto è introdotto così dal suo inventore Dario Aggioli, regista della compagnia teatro Forsennato, e direttore artistico per il Teatro della “Riunione di Condominio”, locale di San Lorenzo in cui si alternano ottima musica, performance teatrali e non, vino, cibo e chiacchiere. Ed è proprio nella calda atmosfera familiare del locale di San Lorenzo che si è svolta, per il primo anno, questa bizzarra e quanto mai interessante iniziativa. Tre serate, dal 19 al 21 Settembre, in cui, sul piccolo palco della RdC, si sono alternate 3 performance teatral-musicali-gestuali, il cui percorso, dalla selezione, alla esibizione e alla vincita è stato un susseguirsi di divertenti e coinvolgenti ingiustizie.
Già dalla lettura del bando, con il quale l’iniziativa è stata lanciata, si capisce subito la forza creativa e il taglio polemico che un uomo di teatro come Aggioli ha voluto dare a questa sua neonata idea. Alcuni dei criteri “ingiusti” con cui sono stati scelti i lavori ci appaiono, infatti, nella loro ironia, sincerità e mancanza di ipocrisia, molto più giusti di molti criteri che si celano dietro i bandi istituzionali, e, strappandoci un sorriso, ci fanno anche riflettere su come la vera ingiustizia sia proprio nella burocrazia e nel clientelismo dei bandi ministeriali.
Il bando assegnava tra gli altri:
1 punto – Se la Compagnia o qualsiasi membro di essa, non ha mai avuto contatti di lavoro o Carlotta_Pirainopersonali con Dario Aggioli, Teatro Forsennato e La Riunione di Condominio.
1 punto – Se la scheda tecnica è agevole ed elastica. Per venire incontro ai progetti che nascono e si sviluppano con la necessità di essere rappresentati ovunque.
1 punto – Per il gradimento da parte del Direttore Artistico de La Riunione di Condominio, Dario Aggioli appunto.

L’ingiustizia è proseguita nelle serate di selezione. Ogni sera tre compagnie hanno presentato una performance di massimo 12 minuti. Al termine di ogni serata il pubblico presente in sala ha espresso la propria preferenza attraverso il più popolare dei modi esistenti, quello della monetina nel cappello. L.’artista/compagnia che riceveva più soldi vinceva l’opportunità di rientrare per due serate nella programmazione del locale, ma perdeva i soldi del suo cappello che venivano spartiti tra gli altri concorrenti in gara. L’ingiustizia è culminata l’ultima sera quando si è estratto a sorte il vincitore assoluto, tra i tre vincitori di ogni serata.
TeatroCondizioniAvverse-SangueDalNAsoL’”ingiusta” vincitrice assoluta è stata Carlotta Piraino con il suo Studio per uno spettacolo divertente sull'anoressia, ma sul palco si sono viste alternarsi interessanti realtà teatrali indipendenti romane, come il Teatro delle Condizioni Avverse con il suo Sangue dal Naso, monologo che ci racconta tra l’ironico e il drammatico le vicende della morte di Carlo Giuliani e dell’irruzione alla scuola Diaz di Genova durante il G8, la finalista di MArteLive Manuela Schiano con il suo angosciante e toccante In Utero, la compagnia di danza di ricerca MAddAI con un’estratto del suo ultimo lavoro Time Remap, studio sul tempo e la sua percezione.
A conclusione delle serate, si può assolutamente affermare che il Bando Ingiusto è stato un successo di qualità e pubblico. Sperando che questa iniziativa possa ripetersi, non posso che augurare a tutte le compagnie indipendenti italiane di poter partecipare a meno bandi ingiusti possibili…

Valeria Loprieno

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