Mercoledì, 15 Settembre 2010 10:50

FUMETTO finalissima_Finisce un viaggio, ne inizia un altro!

Scritto da Diego Ciorra
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Fumetto2Anche i viaggi più belli ed avventurosi devono inevitabilmente giungere a destinazione, e con una coda che si prolungata per tutto l'estate fino ai primi di settembre, anche il MArteLive avvista la costa. Per la sezione fumetto è stata un'edizione particolarmente ricca, in cui rispetto al passato si sono esibiti più fumettisti che semplici illustratori, e si sono potuti mostrare al pubblico stili e idee originali.

Per il gran finale del concorso sono stati richiamati all'Alpheus alcuni degli artisti più completi, che nella classifica mista di pubblico e giuria avevano ottenuto i voti più alti.
Giovedì 9 settembre i riflettori sono stati tutti per Sabrina Ariganello e Alessia Pastorello. Quando queste due giovani fumettiste disegnano, riescono a creare un'atmosfera magica, come l'alchimia che da subito si è creata tra loro: Sabrina abbozza la tavola e la sua griglia, occupandosi delle matite, poi passa il foglio ad Alessia che come un apprendista stregone, mischia ed incanta con acquerelli per creare effetti e sfumature cromatiche assolutamente incantevoli. A disposizione del pubblico un ricco book e soprattutto il loro lavoro professionale più importante: un'intera collezione di tarocchi (oltre sessanta immagini) create per le edizioni Scarabeo.

Venerdì 10 settembre tocca a Gianrico Reale e Champa Avellis. Gianrico, di Cassino, ha tuttepaola.zuccala-fumetto-IMG_9213 le carte in regola per diventare un professionista del settore: tecnica impareggiabile, conoscenza della prospettiva e della sequenzialità delle immagini. Che disegni a penna su un foglio bianco o direttamente al Pc con la tavoletta grafica, dimostra sempre un assoluto controllo dei mezzi e di quello che vuole disegnare. Champa Avellis, nome tibetano per un talento che arriva a MArteLive da Firenze, passando per le selezioni di Bologna, può essere definito “estroso”. La mole di lavori che esibisce durante la serata è un susseguirsi di tavole e pin up in bianco e nero e a colori, un compendio di tutti i suoi lavori, per cui non ci si deve stupire se a tavole dallo stile incerto ne seguano altre che colpiscono per la visionarietà o la costruzione articolata della pagina. Nel suo modo di rappresentare la realtà è stato assimilato qualcosa da tutti i fumetti che Champa ha letto e amato.

paola.zuccala-fumetto-IMG_1051E' sabato 11 settembre e ai due lati opposti della sezione fumetto sono presenti Cristiana Leone e Vincenzo Rotundo.
Lei è forse una delle illustratrici migliori passate per il MArteLive (un suo disegno è stato comprato per diventare un puzzle prodotto in tutto il mondo!). Lo stile non originalissimo è molto legato ad un immaginario fantasy e orientale che, soprattutto tra le artiste donna, è sempre in voga, ma Cristiana aggiunge di suo un uso dei colori davvero notevole, per essere totalmente autodidatta. Quando completa un'illustrazione si resta increduli pensando che i giochi di luce rappresentati siano stati realizzati con infiniti tocchi di mouse e non con un programma “risolvi tutto”.
Vincenzo Rotundo è invece il finalista proveniente dalle selezioni calabresi. E' subito evidente che può essere classificato nella scuola dei disegnatori americani, concentrati sulla figura umana e la sua anatomia ipertrofica. E' un disegno potente ed espressivo, come il Goblin oscuro che Vincenzo realizza su un grande pannello durante la finale. Forse un po' poco per giudicarlo, rispetto ai tanti lavori presentati dagli altri finalisti, ma continuando la scuola di fumetti di Firenze, potrà sicuramente confermare gli ampi margini di miglioramento che si intravedono già.

Le tre serate fumettose sono state allietate dalla presenza della Tunuè Editore, con i suoi migliori prodotti degli ultimi anni, fumetti trasversali che hanno saputo attirare l'attenzione dei MArteLivers, anche dei meno affezionati al genere fumetto. Piacevoli anche le apparizioni non previste di questo o quel disegnatore o sceneggiatore, passati dallo stand per curiosare o per salutare i colleghi in giuria, tra cui ricordiamo il sempre disponibile Daniele GUD Bonomo e Federica “Star Trek” Manfredi. Hanno giudicato con occhio critico, ma senza mai far mancare il proprio sostegno agli emergenti in gara, prodighi di consigli ed incoraggiamenti, come è giusto che sia.

Diego Ciorra

Letto 5043 volte Ultima modifica il Giovedì, 16 Settembre 2010 11:48
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