Martedì, 21 Dicembre 2010 12:49

Denimor: Fabolous Fantabolous Show

Scritto da
Vota questo articolo
(4 Voti)

Questa è la storia favolosa, incredibile e tragica, delle favolose ed incredibilose vicende di un giovane, nato felice nel nulla, e morto infelice nell’immenso”. Così inizia lo show dei Denimor, art- rock band torinese a vocazione internazionale nata nel 2005 come punk rock band in stile californiano.

Fabolous Fantabolous è il nome dell’ambizioso e coinvolgente spettacolo in costume del trio, ambientato nel surreale omonimo circo nella cornice di una Parigi ostile e incantata di fine Ottocento. Una sperimentazione artistica in abiti d’epoca, uno spettacolo in cui rock, musical e arti circensi si intrecciano lungo le fila di una favola onirica e dal gusto soave…



Iniziamo dal principio: come è nato il progetto Denimor?
Mr O'Bannon- Il progetto è nato semplicemente partendo da una storia. Tutte le canzoni dell’interomr_o_bannon album sono collegate tra di loro e sono nate per spiegare la storia che abbiamo ambientato in un circo di fine ‘800. Tutte le cose che caratterizzano questo progetto sono conseguenza del fatto di voler proporre qualcosa di più “completo” che non fosse solo un progetto musicale, per cui abbiamo inserito degli interventi teatrali, ci esibiamo in costume, per esempio.
Prima di iniziare con questo progetto noi, come gruppo, stavamo suonando un punk rock tradizionale, portando la nostra musica nel torinese. Dovendo scrivere il nuovo disco ci siamo detti “proviamo a fare qualcosa di diverso, reinventiamoci”…

E per realizzarlo questo progetto, visto che tratta un argomento un po’ particolare, quello del circo appunto, vi siete documentati o avete fatto volare la fantasia?
Mr O'Bannon- Per quel che riguarda propriamente la storia abbiamo lavorato di fantasia, personaggi e storia sono frutto del nostro ingegno, non ci sono riferimenti a fatti (o persone) “storici”, abbiamo semplicemente voluto dare al contesto un imprinting. Per quel che riguarda i costumi ed il trucco, quindi le parti più tecniche che riguardano l’utilizzo anche di altri artisti, ovviamente, abbiamo cercato il consiglio e l’aiuto di esperti del settore. Nel caso degli abiti, i costumi che utilizziamo sulla scena, ci siamo affidati al sarto di Arturo Brachetti, per il trucco ci siamo affidati all’assistente del primo fotografo con cui abbiamo lavorato, partendo da un’idea di base, siamo così riusciti a dare una caratterizzazione più personale ai nostri personaggi.

La storia che viene narrata racconta da una parte la crescita personale del protagonista principale, ma racconta anche una storia d’amore un po’ particolare…

Mr D- Il nostro protagonista si chiama Dan Sebastian, per caso capita in questo circo dove comincia a lavorare come stalliere. In occasione delle serate entra in contatto con i nobili che vanno a vedere mr_dlo spettacolo, si innamora di una Mademoiselle, figlia di un conte con una matrigna cattiva, e con l’aiuto di Mr D (il proprietario del circo insoddisfatto, ostinato rispetta più gli animali che le persone- voce dei Denimor), Mr Mad (l’equilibrista folle che compie le sue evoluzioni sul seggiolino della batteria) e Mr ‘OBannon (il domatore eccentrico- basso e cori) il nostro protagonista cresce e lotta per il suo amore. Noi siamo personaggi di contorno nella storia, accompagniamo semplicemente il protagonista nelle sue vicende d’amore e nella sua carriera artistica, raccontando la sua storia con le nostre canzoni e, negli intermezzi, con piccole scene con le attrici o con le performance circensi dei giocolieri e dell’illusionista (Luca Buono, campione italiano di magia N.d.R.).
Mr Mad- Il messaggio fondamentale è il seguente: se pur spesso il male ci tenterà, al Fabolous Fantabolous l’amore sempre trionferà. Nel nostro show qualsiasi cosa succeda l’amore trionfa sempre, perché il nostro messaggio è che senza l’amore la vita non è niente, non ha lo stesso sapore.

Dunque la vostra performance ha una versione short ed una versione long…
Mr. O’Bannon- Le versioni dello show sono molteplici. Infatti non sempre abbiamo la possibilità di portare tutti i collaboratori con noi in viaggio, oppure sono i locali stessi a non avere il budget. Il nostro è uno spettacolo che ha dei costi, visto che non si tratta della classica band che va a suonare in un locale.

La formazione al completo chi comprende?
Mr D- Quattro musicisti, due o tre performers (due giocolieri ed un illusionista) e due attrici che sono la rappresentazione di due figure femminili.
Mr O’Bannon- La versione estremamente “short” invece prevede noi tre che siamo voce basso e batteria ed un chitarrista turnista, Davide Dave Ferrero. Questa è una versione che vede la musica come protagonista tralasciando un po’ la storia, ma visto che a noi le cose semplici non ci piacciono, includiamo comunque delle parti recitate da noi e cerchiamo molto di più il coinvolgimento del pubblico.

Qual è l’impatto che lo show ha sul pubblico?
Mr O’Bannon
- Tanti, a seconda anche del tipo di show. La versione più musicale scatena sicuramente la danza, mentre con lo spettacolo completo il pubblico cerca di seguire la storia, di capirne le evoluzioni, di guardare con attenzione e stupore le esibizioni circensi. Ci siamo esibiti mr_madanche in versione unplugged ed è diventato una sorta di cabaret con gag divertenti…

La vostra alla fin fine è una sorta di Opera Rock, che prende in prestito dall’immaginario collettivo l’idea del circo. Ma il vostro racconto è in lingua inglese, questo crea qualche problema?
Mr Mad
- In effetti sì. Eppure facciamo tornare bambini i presenti e come i bambini questi non hanno vergogna a lasciarsi andare, proprio come noi sul palco.
Mr O'Bannon- La scelta di usare la lingua inglese è dovuta al fatto di voler dare un taglio più internazionale al progetto. Ovviamente per tenere desta l’attenzione e bassa la concentrazione (che in uno spettacolo non deve essere eccessiva), nella versione long, o in quella con le sole attrici, ci sono degli interventi narrativi in italiano che spiegano quello che sta succedendo. Poi per il futuro poi non si sa mai, il progetto è malleabile, rimodellabile. Dalla prima volta che ci siamo esibiti ad oggi sono cambiate tante cose, lo show è una sorta di work in progress dove si aggiustano le cose quando non funzionano nel live.

Come si è sviluppato il vostro sound con la virata del progetto Denimor?
Mr. D
- Siamo andati a cercare tra le passioni condivise che ci potevano aver influenzato in qualche modo. Il cinema ci ha influenzati molto, con le colonne sonore di quei compositori di altissimo livello (Tanny Elfman, John Williams, Hanz Zimmer) cioè quelli che con la loro musica riescono a farti entrare non solo nella mente, ma anche con l’anima, nel film. Alcuni film come Moulin Rouge, o Arancia Meccanica ci hanno ispirazione.
Mr Mad- I film di Kubrick, che io amo molto, perché lui si è spinto in avanti e noi, nel nostro piccolo facciamo la stessa cosa.
24102_1408223290107_1368202297_1135731_587768_nMr D- Ma anche Tim Burton. Nightmare before Christmas è uno dei nostri film preferiti…
Mr O'Bannon- Infatti i film di Burton sono quelli che ci hanno spinti a cambiare strada e che ci hanno convinto ancora di più a cercare di fare qualcosa di diverso. Per quanto riguarda l’aspetto del sound vero e proprio, abbiamo cercato di mischiare le atmosfere sognanti, a volte anche un po’ cupe o malinconiche di questi compositori e di mischiarle con il pop rock che ci piace.

Dovendo pensare ad uno sviluppo futuro del progetto, cosa potrebbe diventare Fabolous Fantabolous?
Mr O’Bannon
- Fabolous Fantabolous è un progetto molto versatile che potrebbe star bene ovunque. Ed è proprio questa versatilità che ci piace. Noi siamo felici di suonare in un live club, così come in un teatro, raccontando la storia nei minimi dettagli. Ultimamente abbiamo partecipato anche ad un film di Paolo Gaudio.
Mr Mad- Bè Fabolous Fantabolous non può che essere un musical a teatro o al cinema in puro stile burtoniano, ma con una buona dose di stile Denimor. Oggi creare un proprio stile non è cosa facile,33592_1622758019145_1542303235_31532806_1928401_n ma noi ci stiamo provando…
Mr D- Ecco secondo noi, crediamo così tanto in questo progetto che potrebbe funzionare in qualsiasi ambito. Addirittura e perché no, allo stadio di Wembley (in fondo ci sono i maxischermi!)…
Mr Mad- In fondo il nostro sogno nel cassetto è di far conoscere il nostro progetto a più gente possibile in Italia, migliorando qualitativamente anche la performance, ma poi immediatamente dopo il nostro obiettivo è l’estero, l’Europa e anche il resto del mondo, dove la mentalità è diversa anche nell’approccio alla musica. Chissà cosa può venir fuori così?
E se qualcuno ci producesse, non sarebbe affatto male…

Storie fantastiche, che parlano di magia e posti surreali, mescolati con sentimenti ed emozioni vere.
La Storia di un circo, delle sue imprevedibili stranezze e follie, di burloni e bizzarre creature.
La Storia di una donna prodigiosa, divina e di un Amore impossibile. Qui si narra di un giovane trapezista che, attraversando il sacrificio, la pena e il tormento, la gioia e l’Amore, l’ira e l’odio, 36891_122556717786586_100000967746187_110086_1282838_nsboccerà in uomo meritevole e probo, dall’Animo delicato e florido, dal Cure gentile e greve di Amore, magniloquente e caduco sentimento, che determinerà della novella il susseguirsi degli eventi, in un vortice di avidità e tradimenti, sogni e illusioni, passione e disperazione. E’ così che nasce e perisce una, forse La, più grande Storia  d’Amore che si possa ricordare, immortalata per sempre nella magnificenza della cornice della Parigi di fine ‘800
”. Questo sul loro MySpace. Sono forti i Denimor, sono giovani, sanno ancora, e per fortuna, sognare. Gli auguriamo un grosso in bocca al lupo.
E ora, Ladies and Gentleman, sedetevi e rilassatevi. Lo spettacolo è appena cominciato…

Edyth Cristofaro

Letto 20060 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Dicembre 2010 12:54
Privacy Policy

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Leggi l'informativa.