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Giovedì, 26 Febbraio 2009 12:17

Un Sanremo Futurista? Tra qualche anno...

Che rapporto può avere il Festival della Canzone Italiana con il Futurismo?
Ad una prima occhiata, nessuno. Potrebbe essere un semplice accostamento di manifestazioni avvenute nella stessa settimana, una a Roma (Futuroma appunto) e l’altra a Sanremo.
Invece no, ci siamo divertiti ad immaginare un Sanremo Futurista e un futurismo in cui comparissero nani e ballerine, travolte dal mito della velocità, magari la stessa velocità delle audizioni tra le lenzuola di un bell’albergo, anche se ormai decadente.

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Lunedì, 07 Aprile 2008 19:19

Futurismo contemporaneo

Siamo partiti da Marinetti e dal suo Futurismo di inizio secolo scorso e siamo approdati al presente di Rosso Trevi.
Siamo lontani dal voler a tutti i costi esprimere un’opinione positiva e negativa sui gesti estremi e sulle estremizzazioni dei gesti per attirare l’attenzione o per svegliare le coscienze: la nostra non è una valutazione politica o antropologica, ma solo l’apertura dello spazio mentale alle proposte di una mente altrui, perché tutto ciò che nasce nella coscienza e si manifesta agli altri in una espressività
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Lunedì, 07 Aprile 2008 19:19

Futurismo contemporaneo

Siamo partiti da Marinetti e dal suo Futurismo di inizio secolo scorso e siamo approdati al presente di Rosso Trevi.
Siamo lontani dal voler a tutti i costi esprimere un’opinione positiva e negativa sui gesti estremi e sulle estremizzazioni dei gesti per attirare l’attenzione o per svegliare le coscienze: la nostra non è una valutazione politica o antropologica, ma solo l’apertura dello spazio mentale alle proposte di una mente altrui, perché tutto ciò che nasce nella coscienza e si manifesta agli altri in una espressività più o meno coincidente con i nostri gusti, o anche solo che ci incuriosisce e ci impone delle domande è una manifestazione d’arte in potenza. Da qui gli approfondimenti.
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[ARTI VISIVE]

Il mito della velocità. Arte, motori e società nell'Italia del ‘900
Palazzo delle Esposizioni – Roma 19 febbraio/18 maggio 2008
Allacciate le cinture, si parte! Un viaggio nella velocità e nel suo mito, attraverso le macchine, gli oggetti e le atmosfere che ne hanno caratterizzato l’evoluzione. Sono questi i temi della mostra Il mito della velocità. Arte, motori e società nell'Italia del '900.

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[MUSICA]

I più risoluti affermano che senza la musica futurista e senza il fantasioso contributo del cosiddetto “rumorismo” non avremmo mai visto nascere generi come l’industrial, il noise, l’ambient e derivazioni complesse come la dodecafonia e la musica concreta di Cage. Forse Lou Reed non avrebbe mai sbeffeggiato il pubblico con il doppio disco “Metal Music Machine”, opera costruita su uno scheletro di rumore assordante, ronzii di amplificatore e stridore elettrico.  Forse Stockhausen non avrebbe mai abbattuto i confini delle sette note, distruggendo gli ultimi resti delle regole armoniche, melodiche, ritmiche e tonali che reggono la musica. 

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Lunedì, 07 Aprile 2008 19:03

Futurismo o futuro?

[ARTI VISIVE]

Si lo so! Più di qualcuno mi troverà certamente inopportuna perchè dovrei trattare questa tematica in chiave artistico- culturale e invece...mi ritrovo ad uscir fuori dagli schemi. Ma in questo momento c'è qualcosa, forse la stessa associazione di parole, che mi spinge a pensare, a riflettere ad una tematica più profonda: il futuro.
Queste due parole in realtà non si distanziano molto. 

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Martedì, 08 Aprile 2008 16:19

Imbucati in rete

[STREAP-TEASE: FUMETTI  MESSI A NUDO] 
diegociorraIl Settecento è stato il secolo della rivoluzione industriale, l'Ottocento quello delle grandi discussioni teoriche sulle merci e infine il Novecento quello che ha visto trionfare prima il consumismo dei beni fisici e poi di quelli immateriali. Il nuovo millennio invece lo abbiamo iniziato chiedendoci se internet avrebbe prima o poi sancito la morte del prodotto fisico.
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Martedì, 08 Aprile 2008 12:21

Sorpassare l'horror vacui

[IL_7 SU...]

 

il7Con ogni probabilità il filosofo Paul Virilio non intendeva fare l’uccello del malaugurio quando nel suo saggio “Estetica della sparizione” riferiva che il detentore del record di velocità del 1965 si domandava perché mai l’uomo aspiri “a queste terrificanti velocità, introducendosi in un veicolo su ruote che ha in sé il potere di trasportarlo verso la gloria, ma anche di dilaniarlo”. Non a caso, la ricerca dei record terrestri di velocità pura viene condotta in pianure desertiche, quasi a render conto della frase di Bacone: “Nulla è più vasto del vuoto”...
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Martedì, 04 Marzo 2008 17:22

Le Anteprime futuriste al Micro

Dal 7 al 21 marzo 2008
Ingresso alla mostra ore 10-13.30/16-20.30
M.I.C.R.O., Movimento Internazionale Culturale Roma
Via Monte Testaccio 34a
www.microarte.it


Confondere arte e vita, realtà e rappresentazione, coinvolgere il pubblico, scuotendolo e risvegliandolo con ogni mezzo provocatorio. È l’obiettivo di Anteprime futuriste, la manifestazione organizzata da M.I.C.RO., Movimento Internazionale Culturale Roma, e inserita nell’ambito di Uno sguardo dal ponte.
L’evento si pone a completamento del percorso di ricerca rivolto all’approfondimento e alla rilettura del Futurismo come fondamentale movimento di avanguardia del XX secolo che ha incarnato, attraverso un coinvolgimento trainante e dirompente, gli impulsi irrefrenabili e la congenita necessità di cambiamento avvertita nei primi del Novecento, fornendo un’efficace risposta ideologica alla volontà di radicale revisione dei parametri culturali in ogni attività di espressione e di pensiero creativo.
Tale ricerca fa parte della poliedrica attività di M.I.C.RO. che ha già dedicato due appuntamenti culturali – Roma Maggio 2005 ed Erice Maggio 2006 - alla riproposta del “clima” delle famose serate marinettiane per “sintonizzare le sensibilità del pubblico, esplorandone e risvegliandone con ogni mezzo le propaggini più pigre; eliminando il preconcetto della ribalta lanciando delle reti di sensazioni tra palcoscenico e pubblico”. Questo è stato lo spirito delle serate-evento proposte come esperienza e viaggio immaginario, quanto più divertente e giocoso possibile, fornendo un’originale chiave di lettura di questa significativa pagina della cultura italiana.

Le serate
Le serate sono un invito al pubblico a partecipare a un momento di festa, in cui il clima culturale futurista si presenta in tutta la sua poliedricità, spaziando dalla letteratura alla musica, alla danza, al teatro, alle arti figurative e plastiche, al cinema.
Allo stesso tempo l’evento vuole ricostruire l’apporto storico-culturale della Sicilia al movimento futurista italiano, riproponendone la complessa matrice di pensiero e ripercorrendo la storia che lega in modo inequivocabile e attuale la cultura futurista agli esiti dell’arte contemporanea.
Alcune performances realizzate da giovani alunni di scuola media, sono espressione tangibile dello slancio divulgativo e della partecipazione attiva che l’Associazione promuove anche nelle scuole.

La mostra
Alle serate futuriste farà da cornice la mostra dedicata al movimento. L’esposizione include opere prodotte dagli artisti siciliani in una più ampia cornice di riferimento nazionale.

Le donne del ventennio. Performance teatrale
La sera dell’8 marzo andrà in scena una performance teatrale dedicata alle donne del Ventennio. Un excursus ironico e storicamente valido sugli anni tra le due guerre dal ‘ 20 al ‘ 40. Il mondo femminile con le sue curiosità, i miti d’oltre oceano e le censure autarchiche di casa nostra. Mode, usanze, scoperte e sogni nell’euforia della fine della prima guerra mondiale ma tuttavia percorse dall’ombra della seconda. Personaggi noti e fanciulle sconosciute, canzoni d’epoca con accompagnamento al pianoforte dal vivo. L’attrice, Fiorella Buffa, sarà anche la voce per ricordare versi di poesie di Aldo Palazzeschi e passi tratti dal Manifesto Futurista, emblema del movimento culturale che fiorì in quegli anni.

Il M.I.C.RO.
Lo spazio culturale M.i.c.r.o., inaugurata il 12 aprile 2005 con la personale dell’artista Serge Uberti, si trova nel quartiere Testaccio. La scelta dell’acronimo, che sta per Movimento Internazionale Culturale Roma, è stata dettata dall’ubicazione della struttura, che si trova di fronte al Macro, e dalle finalità che essa si propone. Come spiega Serena Dell’Aira, responsabile e storica dell’arte, l’intento è quello di “creare una dinamica realtà culturale fondata su un processo di aggregazione tra le arti, nella piena consapevolezza che soltanto nel confronto dialettico queste possono trovare una vera e profonda rigenerazione”.

Programma

Mostra dal 7 al 21 marzo

Venerdì 7 Marzo 2008:
Introduzione alla mostra Anteprime Futuriste, lettura brani tratti dal manifesto della pittura futurista e dal Manifesto sulla danza futurista.
Spettacolo di danza futurista, realizzato da giovani allievi della scuola media Teodoro Mommsen
Performance teatrali a cura di Giampaolo Innocentini, attore, regista, drammaturgo

Sabato 8 Marzo 2008:
In occasione della giornata dedicata alla donna:
Performance teatrale “Le Donne del Ventennio”, a cura di Franco Fontana.
Declamazione di poesie di Giacomo Giardina, Enrico Cavacchioli e Francesco De Maria.
Giochi onomatopeici in interazione con il pubblico

Venerdì 14 Marzo 2008:
Concerto futurista con il gruppo musicale Alea Nova.
Letture recitate dal Manifesto dei musicisti futuristi
Vita passatista, performance realizzata dagli alunni della scuola media Ettore Majorana, a cura di Gianpaolo Innocentini.

Sabato 15 Marzo 2008:
Lettura del manifesto sulla Cucina futurista
Degustazione futurista e giochi di interazione con il pubblico
Intervento introduttivo sulla Cinematografia futurista e proiezione di segmenti di film d’avanguardia: Entr’acte (1924 Regia di René Clair); Metropolis (1927, Regia Fritz Lang); Il gabinetto del Dottor Calligari (1919, Regia Robert Wiene).
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Mercoledì, 12 Marzo 2008 15:17

Le Anteprime futuriste al M.i.c.r.o.

[ARTI VISIVE] 
Confondere arte e vita, realtà e rappresentazione, coinvolgere il pubblico, scuotendolo e risvegliandolo con ogni mezzo provocatorio. È l’obiettivo di Anteprime futuriste, la manifestazione organizzata da M.I.C.RO., Movimento Internazionale Culturale Roma. Il futurismo è l'avaguardia artistica per eccellenza che ha fatto del rapporto tra arte e tecnologia uno dei suoi capisaldi fondamenteli alla base dello stesso manifesto futurista.
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