Giovedì, 24 Marzo 2011 00:16

RIFF_ Rome Independent Film Festival

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[CINEMA]

5_director_francesco_dominedo_-__regista_di_5_cinqueROMA- Con evidente entusiasmo e soddisfazione si è ufficialmente aperta la X edizione del RIFF (Rome Independent Film Festival) con la conferenza stampa tenutasi lo scorso mercoledì 16 marzo al Nuovo Cinema Aquila che, da ormai tre anni, ospita questo Festival.

Il RIFF continua ad ampliare la sua finestra sul mondo, ponendosi come la bombola d’ossigeno, la via di fuga per tutti quei creativi esiliati ai confini di un circuito cinematografico troppo ristretto e difficile da “demolire”. Un Festival che riscuote sempre più successo e cresce nel tempo, perchè offre l’alternativa a chi vuole riscattarsi, mettersi alla prova, a chi vive la pellicola come la propria passione, il proprio fine ultimo per le sue potenzialità mediatiche e creative.
L’edizione del film indipendente quest’anno è particolarmente attenta alla nuova produzione italiana, che si arricchisce e sfodera new productions anche per quanto riguarda la sezione documentaristica che volge il suo sguardo a problematiche importanti quali politica, ambiente e cultura, sia su scala nazionale che mondiale.In totale (tra cortometraggi, lunghi e documentari) sono presenti più di 100 opere, aperte alla visione del pubblico dal 18 marzo scorso fino al 24 c.m..

Fabrizio Ferrari, direttore del Festival ha presentato orgogliosamente alcuni degli attori e registi all_that_i_love_phdelle opere italiane  in concorso, tra cui Francesco Dominedò con il suo 5 (Cinque), primo film ad aprire la rassegna. Ringraziando e menzionando inoltre, tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione del Festival stesso: il Ministero per i Beni e le Attività culturali, Ministero della Gioventù - rappresentato in conferenza da Emma Perrelli che ha sottolineato la volontà e la predisposizione a sostenere la sfera cinematografica in genere, ma in particolar modo i giovani- l’Assessorato alla Cultura, Arte e sport della Regione Lazio, l’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, non dimenticando di menzionare il contributo offerto da due aziende private (Enel e Fiat).
Ma tra gli interventi dei vari ospiti, fondamentale è stato quello di Roberto Silvestri, che ha sinteticamente illustrato un quadro generale, sottolineando l’arretratezza del nostro Paese rispetto agli altri paesi Europei, dove invece si può essere “indipendenti” sempre e comunque, e si può vivere anche di questa indipendenza. Ha sottolineato inoltre l’uso “malato” dei media attuali, che invece di essere aperti alla divulgazione di una cultura vasta e varia, risultano invece spesso una vetrina di inutili format. E con amarezza e presa di coscienza di questo status, la conferenza si conclude consegnando al futuro speranze e progetti.

Maria Logroio

Letto 23078 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Marzo 2011 01:17
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