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Giovedì, 05 Agosto 2010 10:17

Roma incontra il Mondo: Maceo Parker, K&D Session, Yann Tiersen

Scritto da Laura Fioravanti, Paola D'Angelo
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[MUSICA]

Roma_incontra_il_mondoROMA- Quarto appuntamento con i concerti di Villa Ada: Maceo Parker, K&D Session e l'onirico Yann Tiersen.


Maceo Parker tra funk e leggenda

maceo_1Quando cinque anni fa scompariva James Brown, il re del soul e del funk, ci si chiedeva se qualcuno avesse potuto ereditare questo titolo e portare alto ancora il nome di un genere musicale che si preannunciava morto e sepolto già da tempo. Senza dubbio qualcuno c'era e dopotutto la sua grandezza la deve proprio a James Brown. Il suo nome e' Maceo Parker, il sassofonista che ha segnato gli album e i live del Padrino del Soul per oltre venti anni.
Appuntamento infuocato dunque quello a Villa Ada, gli oltre 38 gradi che si sono avuti lunedì 12 luglio hanno portato tanta gente ad uscire e rinfrescarsi un pò ai bordi del lago con l'ottima musica di Roma Incontra il Mondo. Ad accompagnare Maceo Parker sul palco ottimi musicisti, tra i maceo_5quali spiccano i fiati al suo fianco Ron Tooley alla tromba e Dennis Rollins al trombone.

Il concerto inizia intorno alle 22:40 e si inerpica fin dalle prime note in ritmi ossessivi di chitarrine funky e sferzate acidissime di sax e tromba, impetuosi assoli di Maceo si fanno strada su ritmiche cadenzate di basso e batteria: questo e' il suono del funk.
Veramente leggendario Parker, si muove a scatti con piccoli passetti in perfetto stile James Brown si scrolla alle spalle i suoi 67 anni con allegria, incitando il pubblico a cantare ripetutamente il motivetto di “Make it Funky” e l'eredità che si porta dietro rispecchia in modo palese le maceo_6collaborazioni del passato con Bootsy Collins, George Clinton, Ray Charles, De La Soul, Dave Matthews Band, Prince e anche i Red Hot Chilli Peppers.
Maceo in modo stimolante affianca ognuno dei suoi musicisti durante gli assoli, e come per ogni funky party che si rispetti l'esibizione arriva alla perfezione e oltre, quando egli torna poi al suo microfono per esortare il pubblico ad applaudire quanto appena ascoltato, dando spazio anche ai due coristi Corey Parker e Neta Hall, che in due tempi diversi si impossessano del microfono di Mr. Parker per dare anima e voce puramente balck al palco di Villa Ada.
La folla si dimena e balla senza sosta, non c'e' un brano che lascia attimi di tregua da “Shake everything you've got” passando per “Uptown up” e “Partty” le aspettative sono appagate in pieno, Maceo Parker un'anima nera, trasmette in ogni singolo soffio nel suo sassofono il calore e l'energia del funk!

Laura Fioravanti



Drum... Bass!

kd_6Dall'Austria con amore mi viene da affermare, un duo che dal cuore dell'Europa e' riuscito a farsi strada nel grande mare di artisti che tra gli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio ha dato vita a quella che e' la scena downtempo.
Affermatissimi a livello planetario Peter Kruder e Richard Dorfmeister meglio noti solo per i loro cognomi, con l'uscita della K&D Session ormai nel lontano 1999 hanno spopolato proprio grazie alla loro raffinata tecnica nel miscelare ricercate sonorita' elettroniche a drum 'n' bass e trip hop.

La sera martedi' 13 luglio 2010, a Villa Ada si è festeggiato “The Anniversary Session” e per l'occasione ospiti d'eccezione sul palco saranno lo storico Mc dei Galliano: Earl Zinger e Ras Mc T-Weed con visual di Fritz Fitzke.
Alle 22:30 calano le luci e tutto intorno si accende il palco, sugli schermi appositamente installati kd_3intorno alla consolle iniziano a prendere vita forme e colori a intermittenza allucinogena, in sincro con i potenti bassi di “Bug Powder Dust” e ancora “High Noon”, la partenza e' soft e molto hip hop dai pezzi tratti dal primo album del loro doppio, cantati che iniziano piano piano a scaldare le centinaia di persone che stasera si sono riversate nel parterre del laghetto per assistere a questo show.
Quando sale Earl Zinger sul palco con il suo accento tremendamente british la sinfonia cambia, intonando un motivetto cantilenante composto dalle sole parole Drum & Bass fa subito capire come vanno le cose quando K&S sono in consolle, e così nel giro di 1 ora quest'angolo di Roma immerso nella vegetazione di Villa Ada si trasforma in una mega discoteca a cielo aperto anche grazie al contributo dei visuals che con le suggestive immagini e luci multicolore che rimbalzano dal palco al pubblico scatenano anche chi sta seduto agli angoli. Il duo austriaco non si kd_7ferma mai, con l'ausilio anche di Ras Mc si arriva addirittura a toccare le corde del reggae con la sua voce graffiante che è accompagnata da Earl Zinger, con cui iniziano a cantare con voce effettata quasi da extraterrestri sulle note di “Sofa Rockers” e “Going Under”.
Non e' facile poter assistere ad uno show di entrambi in Italia, ecco perchè a Roma c'è stato il tutto esaurito, a spostarsi un pò dalla calca si può notare una fiumana di persone di cui le file immediatamente sotto al palco sono un blocco unico che salta e si dimena. Kruder & Dorfmeister passano in rassegna tutti i loro migliori pezzi, mixandoli a piacimento tra di loro e reinventando quello che, oltre un decennio fa, li ha portati in auge.

Laura Fioravanti




Il favoloso mondo di Yann Tiersen

YannTiersenQuello di Yann Tiersen è stato un live decisamente diverso da ogni aspettativa. Giovedì 15 luglio il pubblico di Villa Ada si è lasciato trascinare dentro il nuovo mondo del compositore francese che, per l’occasione, ha abbandonato fisarmonica e pianoforte per un violino distorto e una chitarra elettrica.
Se Tiersen si è presentato in una sorprendente versione rock- elettronica, a soddisfare gli amanti delle sonorità più classiche, ci hanno pensato in apertura, i This Harmony a mantenere vivo il contatto con la classicità. La musica dei quattro perugini è fatta di suggestioni perfettamente accostabili a quelle delle colonne sonore. Il loro, più che un semplice live, è un percorso di suoni. Una vasta miscela di ambientazioni notturne e impressioni oniriche. E senza nessuna difficoltà sonoThisArmony riusciti a guadagnarsi l’attenzione e l’apprezzamento dell’esigente pubblico di Villa Ada.

Ancora travolti dall’atmosfera trasognante dei This Harmony riceviamo da subito una scarica di riff elettrici che portano la firma di Yann Tiersen. Conosciuto da tutti per le bellissime colonne sonore di film di successo come Il favoloso mondo di Amelie e Goodbye Lenin, stasera lo ammireremo in un’insolita versione rock al vetriolo, con tanto di moog e distorsioni.
Quando un compositore di enorme talento, come nel caso di Tiersen, ha un’innata propensione verso la sperimentazione, raramente può partorire qualcosa di “non bello”. Il mettersi continuamente in gioco può solo accrescere la vastità di suoni e di produzioni che andranno ad aggiungersi alla classicità della musica.
Lui è un caleidoscopio di stili e riuscire a racchiudere la sua musica in una sola definizione è un’impresa ardua. Con elegante disinvoltura passa dal rock puro YannTiersen2all’elettronica, da accenni di noise al progressive. Il live è meraviglioso e quanti si aspettavano di udire i brani più famosi del compositore, sono rimasti delusi dalla scaletta e da una versione di “Amelie” al limite del riconoscibile.
Ad ottobre uscirà l’ultimo lavoro in studio di Yann Tiersen, di cui stasera ci ha dato un gustoso assaggio: “Dust lane”. Anticipato dal singolo “Palestine”, opera sussurrata e visionaria, l’album promette di essere un enorme contenitore di suoni.
Un musicista imprevedibile, eclettico e dallo spiccato senso melodico. Un fenomeno assoluto la cui particolarità risiede nella notevole apertura verso tutti gli orizzonti musicali.
Oggi abbiamo avuto modo di esplorare una piccola parte del suo mondo e il risultato è stato, ancora una volta, stupefacente.

Paola D’Angelo

Letto 7963 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Agosto 2010 10:39

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