Lunedì, 31 Maggio 2010 19:51

Boite à musique

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boiteamusiqueCD MUSICA- “Un quadro arreda l’ambiente per l’occhio così come la musica l’arreda per l’orecchio.” (Erik Satie)
La musica è invisibile. Non si vede ma si sente. Agisce direttamente sull’organismo modificando il nostro stato emotivo, fisico e mentale.

Migliora la capacità del cervello di percepire il mondo fisico, influendo sul modo in cui percepiamo lo spazio attorno a noi, divenendo una sorta di tappezzeria sonora. Boite à Musique è quindi un luogo di confine sonoro, nato come installazione di teatro musicale, meglio detto “teatro dell’udito”, dove come in un gioco di scatole cinesi, ogni suono accende una luce divenendo musica da vedere o luce da ascoltare.

Registrazione sonora in presa diretta del Live del maggio 2007 presso il Salone delle Feste della Casa di Salute Raphael di Roncegno (TN), lo spettacolo musicale promosso da NaturalMente ArtEventi offre un’interpretazione originale dei Canti e le Danze Sacre di Gurdjieff già trascritti e  arrangiati dal compositore di origine ucraina Thomas de Hartmann, rilette però in chiave personale dagli interpreti (Simonetta Bungaro, pianoforte; Corrado Bungaro, violino; Walter Zanetti, chitarra; Carlo La Manna, contrabbasso) con un omaggio speciale alle melodie eleganti di Erik Satie ed alle raffinate atmosfere del compositore e musicista tunisino Anouar Brahem mescolate sapientemente con musiche originali targate Boite à Musique..
Attenta ed elegante coreografia di musica di diverse epoche, con frammenti di suoni e delicate variazioni di luci ed immagini che catturano, coinvolgono e seducono, Boite à Musique è un luogo di confine fra musica d’oriente e occidente, installazione e teatro, uno spazio in cui l’intimità e la magia dell’ascolto evocano i luoghi e le sensazioni ove la musica da camera è nata.
Il suo ascolto restituisce dignità, leggerezza, lievità, grazia, favorisce in un certo senso una concentrazione atipica che non nasce dall’ansia, ma dal bisogno quasi fisico di fermarsi e lasciarsi trasportare dalle emozioni, dalle sensazioni, vivendole, sorbendole, esitando ogni istante nell’ascolto intimo eppure così partecipato.
Le tecniche sono quelle che trascendono ed identificano la musica mediterranea di tutti i tempi, con innovazioni e contaminazioni orientali che le rendono uniche ed inconfondibili.
Sembra di fare un viaggio alla scoperta del mondo e di sé, ascoltando le note di questo progetto musicale così atipico.

NaturalMente ArtEventi, società di servizi che opera nel campo della musica, cultura, boiteamusique2spettacolo e formazione propone questo concerto in una chiave alternativa, scegliendo la naturalità della creazione, dove le cose si fanno con le mani, il corpo, la mente e il cuore.
Il luogo del concerto, attraverso un’attenta scenografia di luci, è pensato e viene proposto al pubblico con l’intento di invitarlo a vivere un momento di intenso ascolto musicale. La luce sottolinea l’evento sonoro e lo spettatore ne riceve la sensazione di trovarsi in una sala da concerto ‘diversa’. L’incontro tra suoni e luci (Caridad Isabel Barragan, scenografia di luce) non è un gioco astratto ed estraneo all’esperienza dello spettatore, ma un mezzo per recuperare da quello spazio, l’intima essenza di una personale partecipazione emotiva. In questo luogo simbolico, suono e luce conservano la specificità della loro forma espressiva, anzi, proprio per questo creativo connubio, accentuano le ragioni più profonde del loro essere arte.
La scenografia è composta dalla fisicità del luogo, gli strumenti, i musicisti, la luce e il pubblico.
La lampadina come oggetto semplice, quotidiano, riscopre la sua poesia. L’ambiente che si crea nello spettacolo è quello dell’assenza di gravità, una specie di sospensione dell’anima, che già aveva cominciato a coglierci di sorpresa durante l’ascolto solitario. Una sorta di viaggio nel temo e nello spazio che conduce nei luoghi più puri e semplici dell’immaginario collettivo.

TRACKLIST
1. Bayati
2. De tout ton coeur
3. Halfaouine
4. C’est aillers
5. Carillon Uno
6. Chant from a Holy Book
7. Sayyid Dance n. 26
8. Carillon Due
9. Persian Song
10. Gnossienne n. 2
11. Carillon Tre
12. Sayyid Chant n. 9
13. Sayyid Chant n. 29
14. Caucasian Dance
15. Carillon Quattro

Edyth Cristofaro

Letto 12275 volte Ultima modifica il Domenica, 02 Gennaio 2011 12:27

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