Domenica, 27 Dicembre 2009 21:54

Immagini che raccontano il prezzo della libertà

Scritto da Eva Di Tullio
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Il_prezzo_della_libert1ROMA- Tutto ebbe inizio quando il 16 dicembre 1989 ebbe luogo a Timişoara una manifestazione di solidarietà nei confronti di László Tőkés, un pastore riformista ungherese il quale ebbe il coraggio di lanciare dure critiche nei confronti del governo comunista rumeno, guidato da Ceauşescu e che comportò la successiva ondata di provvedimenti mirati a porre limiti e costrizione alla libertà di espressione e di circolazione.

Ma, nonostante le restrizioni imposte dalla dittatura comunista, la protesta cominciò ad accendersi quando, oltre ai sostenitori di Tőkés, si radurarono nelle strade e nelle piazze dapprima giovani e studenti e successivamente anche i minatori di Timişoara, ormai in sciopero da giorni. E solo quando ormai la rivolta era implacabile e fuori da ogni controllo, l’esercito si unì alla protesta e catturò i coniugi Ceauşescu che vennerò condannati a morte e giustiziati lo stesso giorno: 25 dicembre 1989. Un mese e mezzo dopo la caduta del muro di Berlino.
Questo è un riassunto di ciò che comparirà sui libri di storia quando si avrà pienamente coscenza di ciò che avvenne in quei giorni concitati in uno dei paesi satelliti della Russia, la Romania, che, entrata a far parte dell’Unione Europea ormai da qualche anno, guarda al suo passato con gli occhi di un adolescente ancora in cerca delle proprie tracce, ma con una curiosità che si accende con il trascorrere del tempo.

Il paese, con le sue strade, con le sue città in rivolta, i palazzi del potere che crollano di fronte alle il_prezzo_della_libert2aspirazioni di libertà, i nomi dei martiri morti durante la lotta contro l’oppressione, i campi verdi come la speranza di un domani da costruire, tutti questi frammenti di vita vissuta sono stati raccolti in scorci fotografici in cui le immagini tolgono il posto alle parole, ai nostri discorsi mentali che si annullano di fronte alla bellezza della verità che ci appare nuda e cruda come non l’abbiamo mai vista. E forse nemmeno troppo raccontata in televisione.
E’ questo il prodotto emotivo della mostra fotografica Il prezzo della libertà organizzata presso l’Accademia di Romania il cui scopo risiede nel lasciare che il racconto di quanto avvenne venti anni fa nel paese del dittatore Ceauşescu giunga allo spettatore attraverso le immagini di Manolo Cinti esposte fino al 10 Gennaio 2010.
E’ davvero un’occasione da non lasciarsi sfuggire, una lezione di storia attraverso immagini che toccano il fondo dell’essenza umana, soprattutto quelle che ci ricordano come la libertà sia stata conquistata attraverso il sangue versato di chi non può più parlarcene.

Eva Di Tullio

Letto 7399 volte Ultima modifica il Domenica, 27 Dicembre 2009 21:59
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