Roy Paci & Aretuska aprono MArteLive 2009

roy_paciSedici arti, cinque città ed un unico grande festival dal 28 aprile al 27 giugno 2009.
Alpheus (Roma), Casa della Musica “Federico II” (Napoli), Lapsus (Torino), TPO (Bologna), Teatro Kismet Opera (Bari)

Martedi 28 aprile saranno Roy Paci & Aretuska ad aprire la nona edizione di MArteLive lo Spettacolo Totale che per il secondo anno consecutivo, coinvolgerà altre città Italiane oltre Roma come Bologna, Bari, Milano, Napoli e Torino oltre ai circa 50 centri dove si stanno ancora svolgendo le selezioni.

MArteLive 2009 che vedrà protagonisti in tutta Italia tra gli altri: Roy Paci & Aretuska, Paolo Benvegnù, ZU, Frankie Hi Energie, LN Ripley, Casador (ex Giardini di Mirò), Marta sui Tubi, Jolaurlo, Nobraino.

La partecipazione anche per quest’anno è stata massiccia con 1983 iscrizioni e oltre 5.000 artisti iscritti ai concorsi delle 16 sezioni che compongono il festival.
Un altro punto di forza del MArteLive sono i suoi concorsi artistici che vedono ogni anno migliaia di artisti iscritti: 1983 le iscrizioni del 2009 per un coinvolgimento totale di oltre 5000 artisti selezionati in oltre 300 eventi tra novembre 2008 e aprile 2009 all’interno del network di LocaliFriendsMArteLive, circa 80 in tutta Italia.

Martedi 28 aprile 2009, ALPHEUS, via del Commercio 36, Roma.

APERTURA CANCELLI h 20.00
INIZIO CONCERTI 21.00 PUNTUALI !!!!!

Ingresso 10 € + 2 € (prevendita) fino alle 23.15
Ingresso 7 € - Ridotto 5 € con MArteCard dopo le 23.15

Prevendite su GreenTicket


Roy Paci & Aretuska
roy_paci_aretuskaTrombettista-compositore-arrangiatore nasce ad Augusta in Sicilia nel 1969. Dopo il primo approccio con la musica al pianoforte si accosta alla tromba all’età di dieci anni, entrando nella banda comunale di Augusta (SR), sua città d’origine. A tredici anni è già prima tromba ed entra a far parte delle big bands siciliane di jazz tradizionale Hot Jazz Orchestra di Augusta e New Royal Big Band di Catania.
Nella sua incredibile carriera, che ha da poco festeggiato i 25 anni (!!!), Roy ha arrangiato, scritto e suonato anche per Samuele Bersani, Piero Pelu’, Luca Barbarossa, Vinicio Capossela. Ha collaborato dal vivo tra gli altri con: Teresa De Sio, Manu Chao, Giorgio Conte, 99 Posse, Mau Mau, Eric Mingus, Carlo Actis Dato, Enrico Rava, Vinicio Capossela, Sean Bergin, Ned Rothemberg, John Edwards, Nicola Arigliano, Amy Denio, Cesare Basile, Han Bennink, Walter Weibous, Flying Luttembachers, Blue Beaters, New York Ska Jazz Ensemble, Zap Mama, Trilok Gurtu, Tony Levin, Macaco, Subsonica, e tanti altri. Calcola lui stesso di aver partecipato all’incirca a 300 diversi progetti discografici, della più svariata natura.

Web:
www.myspace.com/roypaciaretuska

 


Akuna Matata, la tribù della musica

akunamatataGli AKUNA MATATA nascono nel 2003 a Roma (21 Giugno, solstizio d’estate) dall’incontro di giovani musicisti di diverse esperienze. La “batteria” è costituita da circa 18 elementi, organizzati in sezioni che formano un’orchestra di percussioni guidata da un direttore.
“Hakuna matata” è un modo di dire swahili, che significa “qui non ci sono problemi”, vivi la vita senza pensieri. Il nome racchiude l’essenza della filosofia del gruppo, che vuole divertire e coinvolgere grazie alla forza di impatto della sua musica. Il coinvolgimento dirompente è quello della tipica "batteria di samba brasiliana", del “samba enredo”, la sfilata itinerante del Carnevale di Rio. L’aspetto scenografico sfrutta diverse coreografie, e spesso il gruppo interagisce con il pubblico.
AKUNA Matata è un gruppo di percussionisti affascinati dalla cultura Afro-Brasiliana; l’idea è quella di divulgare la cultura musicale trasformandola in una forma d’espressione originale, fino ad arrivare ad un vero e proprio esperanto percussivo.
Dal 2008 Akuna Matata organizza e gestisce un laboratorio di percussioni a “Musica Incontro”, una delle scuole di musica più grandi di Italia.


The Lemmings

lemmingsI Lemmings (formalmente “The Lemmings”, ma i componenti del gruppo amano riferirsi a sé stessi  evitando le derive anglofone suggerite dal “The” iniziale) sono una formazione relativamente recente,  almeno se ci riferiamo all’attuale composizione della band, essendosi di fatto costituiti da poco più di un paio d’anni.
Nell’arco di così poco tempo, tuttavia, la vocazione smaccatamente “live” della band li ha portati a collezionare un considerevole numero di apparizioni dal vivo (finalisti nazionali dei concorsi: Martelive – premio DnaMusic - Rock in Rolo – premio della critica - e Matese Friend Festival) e li ha portati a sviluppare una propria identità compositiva ed artistica sicuramente poco convenzionale e  poco “inquadrabile” all’interno dei canoni di un solo genere musicale.
Forse per questo motivo, il proprietario di un locale, evidentemente in difficoltà nel dover indicare agli avventori il genere musicale della band sulla locandina, decise di classificarli come “Miscellanea” (?!?).
In effetti, una definizione del genere non dice molto, ed i Lemmings se ne rendono conto, ma, a conti fatti, l’appartenenza alla stra-abusata categoria “Indie” non indicherebbe necessariamente qualcosa di più.
Giusto per dare qualche coordinata maggiore, magari, elenchiamo in questa sede i generi musicali che i Lemmings amano maggiormente frequentare: punk, surf, rock’n’roll, folk, reggae, ska e, naturalmente (come del resto è indicato anche sull’immancabile myspace del gruppo: http://www.myspace.com/thelemmings  – che ormai conta un numero di contatti giornalieri simile a quello di parecchi artisti affermati), la musica acusmatica/per nastro ed il pop coreano.
Attualmente, i Lemmings sono in procinto di pubblicare il loro primo album (prodotto da  La Grande Onda / La Zona Records), preceduto dal singolo “Pret à Porter”, in uscita a fine Maggio...

 


Carote Sbriciolate

carote_sbriciolate Le loro sono sonorità prevalentemente punk/ska, con un passato importante di cover-band (Propaghandi, Ramones e Ska-P), che nel tempo è evoluto verso pezzi inediti caratterizzati da sonorità sperimentali, dal reggae al rock degli anni ’60, al pop-rock elettronico mediante l’uso della polifonia. Nel 2006 il terzo disco è il tentativo di scrivere un nuovo genere di rock-reggae all’italiana, ispirandosi a gruppi quali Subsonica e Africa Unite. La loro biografia continua con una serie lunghissima di premi e partecipazioni ad importanti concorsi musicali. E tanti live.

Web:
www.myspace.com/carotesbriciolate


SEZIONE MUSICA

Le prime band in concorso selezionate a Roma!
mr_galafate- Lads who lunch (Indie-Rock)

Il gruppo, composto da Dario Amoroso (tastiera, piano, synth, chitarra), Paolo Benvenuti (basso, chitarra),Mariano Felisio (voce,chitarra) e Nicolas Huberdeau (batteria), propone un rock alternativo emozionante e molto d’impatto.

- Mr.Galafate (Cantautorale)
Mr. Galafate, cantautore polistrumentista, accompagna testi semplici e profondi ad un sound in cui trovano spazio pop, reggae e rock. Spesso nelle esibizioni live si avvale del supporto di Giulia “Laephitoptera” alla batteria, Tamara “Clitobass” al basso e di Lorenzo Mazzè alla chitarra.

- Enenvolvo (Rock-Alternative)
La band, composta da Pierpolo Lorenzo (chitarra-voce), Stella Veloce (violoncello), Pietro Tallerico (basso), Filippo Ragazzoni (batteria), si muove alla ricercare di nuove forme espressive intrecciando i ritmi grintosi di chitarra e batteria ai delicati interventi del violoncello.

- Surfadelics (Surf-Rock)
La band, nata nel 2004, propone sonorità rock-psichedeliche frutto della formazione eterogenea dei musicisti del gruppo, Marco Perriccioli (chitarra), Enrico Bellucci (batteria), Alessandro Cosentino (basso), Francesco Guercio (chitarra). Il gruppo vanta, oltre a un gran numero di date live, un Lp uscito nel febbraio 2009.

- Eskimo trio
Il trio romano, nato nel 2005, è composto da Marco Mastrantonio (chitarra), Gabriele D'Ubaldi (basso) e Francesco Casu (batteria). La band intreccia sonorità jazz ad influenze funky, metal e psichedeliche dando vita a pezzi armonici e fortemente espressivi.


SEZIONE LETTERATURA

Ospite: Filippo Bologna

filippo_bolognaSarà il giovane scrittore Filippo Bologna con il suo romanzo d’esordio “Come ho perso la guerra” ad aprire la sezione letteratura di MArteLive 2009. Nella serata inaugurale del 28 aprile, si alterneranno alla lettura di brani tratti dall’omonimo romanzo l’autore Filippo Bologna e Arianna Ninchi. L’accompagnamento musicale sarà affidato a John Paul Rossi e alla sua chitarra.
Edito da Fandango Libri e pubblicato a marzo 2009, il romanzo “Come ho perso la guerra”, ha già raccolto giudizi favorevoli della critica di settore. Storia in parte autobiografica ambientata in un paese tranquillo della provincia toscana, narra la storia di un giovane rampollo che vive con disagio il suo essere nobile. A rompere il lento trascorrere del tempo e a corrompere il naturale ordine delle cose basterà l’arrivo di uno spietato e avido imprenditore di acque.

In concorso: Valerio Lundini, Eileen Michele Forsythe


SEZIONE CIRCO

Ospiti: I Nipoti di Bernardone (Vincitori MArteLive 2008)

nipoti_di_bernardoneHanno i nasi rossi e non parlano più, uno è Piumino l’altro è Putipù, e con coraggio affrontano il loro viaggio come un granello di sabbia che rompe l’ingranaggio. Saranno I Nipoti di Bernardone gli ospiti della prima serata di MArteLive. Il duo di clown Piumino e Putipù fa parte di una compagnia di artisti di strada a formazione variabile di cui è fondatore e parte permanente dal 1996.

In concorso: Compagnia Trapalord e Alessandro Turco

 

 

 


SEZIONE TEATRO

Queste le compagnie teatrali in concorso durante la serata inaugurale di MArteLive.

•    Compagnia Teatrale Visioniria in “Il cantico del lamento”

La paura dell'uomo di affrontare la vita e il suo ripiego nel lamento come soluzione ai problemi viene rappresentata attraverso un personaggio inquietante. Un testo molto drammatico che lascia ampi spazi alla riflessione sulla condizione sociale e umana.

Regia di Davis Tagliaferro, con Annarita Colucci e Davis Tagliaferro.
Autore, Davis Tagliaferro

•    I Nani Inani in “Una specie di Alaska”
Un vaso, una valigia.....e poi un sonno durato anni."Una specie di Alaska" è una commedia dai tratti molto commoventi ed angoscianti che descrive con grande lucidità lo stato mentale e fisico di Deborah, una giovane donna che si risveglia dopo circa dodici anni di coma.
"I nani inani" portano in scena questo breve estratto dall'omonima opera di H.Pinter, premio Nobel recentemente scomparso.

Direzione artistica e adattamento testuale: a cura di Enrico Maria Carraro Moda.
Testo, H.Pinter

•    Compagnia Teatrale Industria Indipendente in “8.10.88”
"La danza è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita" George Bernard Shaw.
In attesa dell'incontro che sogna da una vita Salvatore Santangelo ripercorre il giorno che trasformò per sempre la sua identità: l'8.10.88.
Salvatore, ormai trentenne, rivive con disperazione e disincanto quelle fatidiche ore dell'otto Ottobre quando suo padre, un ballerino "qualunque" di danza classica, riesce a diventare il protagonista della scena della Scala ma catastroficamente cade.
Al tempo danzatore in erba di 10 anni, pronto a scavalcare suo padre Arturo e rendere orgogliosa sua madre ex-ballerina dalle caviglie ormai troppo gonifie, Salvatore viene schiacciato dal peso della caduta del genitore e da un'esagerata attesa che lui prenda il suo posto. L'irreversibile malattia paterna pesa su Salvatore come qualcosa di ineluttabile, da cui fuggire e in cui incarnarsi nel folle tentativo di rimanere in continuo equilibrio. Convinto di essere la sua perfetta prosecuzione, da piccolo cigno e bambino pieno di grazia, costruirà su di sè una vera e propria maschera del contrario e, in scena, diventerà l'esatto opposto di come era a 10 anni: 30enne sgraziato, amante del jazz, disordinato e...claudicante.
Regia di Martina Ruggeri, con Martina Ruggeri, Roberto Rotondo e Enrika Galli.
Autore, Martina Ruggeri.


SEZIONE DANZA

alephAnche quest'anno l'arte tersicorea trova il suo spazio all'interno di MArteLive con nuove compagnie emergenti ed ospiti.  Durante la serata di apertura del 28 aprile all'Alpheus ospite la Compagnia Aleph, fondata nel 1998 da Paola Scoppettuolo.
In giuria: Paola Scoppettuolo, Caterina Bonasia e Daniele Sterpetti.

Saranno tre le giovani compagnie che avranno l'opportunità di esibirsi, cercando di aggiudicarsi uno dei prestigiosi premi in palio, questi i loro nomi:
Bricolage Dance Movement in “Seven”
Coreografia di Michela Mucci
Regia di Emanuela Palma

Federica Cutugno in “A/R” (aller-retour)
Coreografia di Federica Cutugno
Regia di Federica Cutugno

GrigioVerde Contemporary in “Red”
Coreografia e regia di Massimo Perugini

 


SEZIONE CINEMA

La sezione cinema di MArteLive per il primo appuntamento ospiterà 5 cortometraggi in concorso: Alessio Inturri con “R.M.A. Rapina a Mano Armata”, S.Ker con “Le abiure silenziose (autodafé nº5)”,  Renata Rendona con “Water Closet – Rivoluzione dei nostri tempi”, Damaso Perrotta con “Pioggia (scherzo con brio)”, Giovanni Lupi e Yassim Yaghmay con “Zero: Totem e Tv”.

In giuria
Massimiliano Nardulli (Consigliere artistico Festival Européen du Film Court de Brest)
Marta Salvatori (Responsabile sezione internazionale Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini)
Giampiero Francesca (Inside Art)
Glauco Almonte (Cinema del silenzio) 
Flavia Montecchi (Inside Art)
Elisabetta Colla (Taxi Driver)
Riccardo Iannaccione (Superga Cinema)
Claudia Formica e Stefano Fontanella (studenti della Scuola di Cinema di Roma)

Schede tecniche e info sugli artisti:
1)  “R.M.A. Rapina a mano armata”    di Alessio Inturri (28·4·09)
Durata: 14'
Genere: azione 
Sinossi: 31 dicembre. Forse oggi è solo l’ultimo giorno di lavoro dell’anno. O forse no. 6 persone escono dalle loro case con in testa tutto quello che bisogna ancora sistemare in banca prima che l’anno finisca. Con uno straccio, con un computer, con una penna, con una pistola…
Biografia: Alessio Inturri lavora come regista e assistente alla ragia. Ha lavorato in diverse fiction italiane tra le quali "Caterina e le sue figlie", "Carabinieri", "Cuore contro cuore", "Il bello delle donne" e molte altre.

2) “Le abiure Silenziose (autodafè n°5)”    di S.ker (28·4·09)
Durata: 12'19"
Genere: drammatico   
Sinossi: la confessione di un uomo, tra sogno e realtà
Biografia: S. Ker si diploma con lode nel 2008 in Regia Cinematografica presso la NUCT–Cinecittà. Attualmente scrive e lavora come sceneggiatrice. “ Le Abiure Silenziose (autodafé n. 5) ”  è la sua opera prima.

3) “Water Closet  - Rivoluzione dei nostri tempi”    di Renata Rendona (28·4·09)
Durata: 16'
Genere: documentario
Sinossi: “...elevare al rango di opere d’arte oggetti di uso comune!” Sono le parole di Duchamp, l’ispirazione alla ricerca delle origini, degli aneddoti e delle particolarità di un oggetto da tutti usato, ma di cui nessuno parla. Documentario su una delle più geniali invenzioni dell’uomo che fa di tutti noi un popolo civile.
Biografia: Renata Rendona non si definisce una regista, il suo lavoro nasce dalla voglia di sperimentazione, dall’incessante curiosità e da un importante lavoro di squadra."Water Closet - Rivoluzione dei nostri tempi" è la sua opera prima.

4) “Pioggia (scherzo con brio)”    di Damaso Perrotta (28·4·09)
Durata: 3'
Genere: "Iperrealismo urbano"
Sinossi: La pioggia e le persone. Come si fanno accorti i loro passi per non scivolare. Il loro modo di schermarsi con tessuti impermeabili e scivolosi,come forse si sentono più intimi in quelle capannine colorate che chiamano ombrelli o parapioggia. Per una volta non pariamocene, ma restiamo a guardarla.
Biografia: Damaso Perrotta regista, assistente al montaggio ha collaborato con il gruppo AdMaiora a "Coffee and Cinema" realizzato all'interno del progetto 48 Hour Film Project 2008, nello stesso anno realizza "Pioggia (scehrzo con brio)".

5) “Zero: Totem e Tv”    di Giovanni Lupi e Yassmin Yaghmay (28·4·09)
Durata: 7'
Genere:drammatico   
Sinossi: un uomo, poi un bambino, poi di nuovo un uomo. Davanti allo specchio, davanti alla televisione. L’uomo cerca di liberarsi dalle ansie generate dal “ricatto         della paura e dell’amore”. Deve prima liberarsi, però, del timore che il potere cerca di incutergli e del senso di colpa che il rispetto delle regole familiari gli ha             imposto quando era bambino. Solo allora l’uomo-bambino sarà libero. E ripartirà. Da Zero.
Biografia: Giovanni Lupi è poeta, scrittore, pittore. Si avvicina al video per cercare una sintesi tra le forme espressive in cui si è già inconsapevolmente avventurato. Come hobby fa l'avvocato.
Yassmin Yaghmai, metà iraniana e metà romana,  ha avuto il suo primo approccio col mondo del cinema autoprodotto con il corto "Zero: totem e tabù". Ha frequentato la Scuola Romana dei Fumetti e L'Accademia di belle arti per poi iscriversi al Dams, all'università di RomaTre, continuando a coltivare la sua passione per il fumetto.

 


SEZIONE PITTURA & FOTOGRAFIA

Come ogni aprile da nove anni a questa parte, domani martedì 28 aprile riapriranno le porte dell’Alpheus di Roma per accogliere lo Spettacolo Totale delle arti: MArteLive versione 2009. Due delle sale saranno interamente dedicate, come di consueto, alla pittura e alla fotografia.
Per quanto riguarda la prima sezione, ecco i nomi dei protagonisti che eseguiranno ognuo una  performance estemporanea live tra pubblico e dj set: Zelia Carbone, Eleonora Gianfermi, Ivan favale, Luca Palazzi, Flavio Romani, Anna Santilli , Elena Peruzzi, Tatiana Araujo.

In sala Fotografia, invece, saranno in gara gli scatti di tre fotografi tutti da scoprire: Vincenzo Restuccia, Giuliana Lipparini, Arsenio Biritto.

 


SEZIONE DJ

La sezione DJ di MArteLive ospiterà in sequenza un dj-set di Leo Pari con selezioni funk-rare groove e rap e il duo reggae-dancehall Iamba Sound alternandosi in mini set da 45 minuti l'uno.

Leo Pari
Leo Pari è un’artista molto complesso nella sua semplicità, uno sperimentatore, un rigattiere della musica che prende pezzi di canzoni qua e là e li riassembla creando sculture musicali sempre nuove; Il suo genere? Non chiedeteglielo!! Il suo primo album “LP” (..come le mie iniziali, ma anche come i vecchi dischi di vinile, i long playing…) è un misto di rap scadente, rock parrucca, folk anemico e electropop sotterraneo. I suoi testi? Ricchi di metafore e giochi di parole possono spaziare da lucide analisi socio-politiche (”Impara”, “Un Grillo Per La Testa”) ad allucinati nonsense esistenziali (”Vago Cammino”), con ironia da risata breve (”L’uccello” “La Canzone All’Incontrario”). Dopo le collaborazioni con Beppe Grillo (”V-Day, ci sei o non ci sei?”) e con Cristicchi (”Vorrei cantare come Biagio”, “L’Italia di Piero”) Leo Pari sta realizzando un nuovo album, e parallelamente sta affrontando un tour in acustico, che lo vede esibirsi armato solamente di una chitarra, un’armonica, due corde vocali.

www.myspace.com/leopari
www.leopari.com

Iamba Sound
Iamba sound system nasce a Roma nel 2005, dalla passione per il reggae e il bashment di due vecchi fratelli, reggae addicted fin dai banchi di scuola, Lorenzo aka Jah Lollo e Danilo aka Madda Dan.
Dopo anni di feticismo per il vinile che li porta a collezionare tonnellate di 7 pollici, e le prime serate nello storico quartiere San Lorenzo a Roma nel 2004, i due iniziano a insediarsi nelle principali yards romane promuovendo serate come la REGGAE MARATHON al Villaggio Globale, nel 2009 giunta alla 4 edizione, in cui si sono esibiti negli anni i principali sound della capitale.
Nel 2008 iamba sound si inserisce nel progetto Alberomotore Promotions, promuovendo ‘big dancehall nights’ come la STREET KNOWLEDGE al Villaggio Globale, il FULL MOON PARTY nella splendida spiaggia di Zion Beach, ROMA-SALENTO CONNECTION, PON DI BEACH!, BOOMBLACK al festival Fiesta, SATURDAY LIVE allo Zoobar (con artisti come Franziska e Villada Crew solo per citarne alcuni), oltre ad artisti internazionali come l’artista giamaicano King Ali Baba (che accompagnano ai piatti nel 2008 per il suo primo tour italiano) e Addyss Ivory Elimbi.
Oltre a ciò iamba sound collabora da anni con dj Intiman e Dub my Bass Events scaldando la yard per artisti del calibro di Mad Professor e South Rakkas Crew.
Nelle serate iamba sound le selezioni attraversano la storia della Reggae Music, ‘‘from Roots to Bash’’, si parte con un warm up foundation e rocksteady salendo di ritmo fino ad arrivare alle ultime novità delle dancehall, fino al ballo sfrenato inna Jamaican Style, spesso anche con la preziosa collaborazione di dancehall queen di fama internazionale come Alevanille e Talita.
Riassumendo…
iamba sound from roots to bash
with this heavy heavy bass
make you move your Ass!

www.myspace.com/iambasound


SEZIONE MODA & RICICLO

Per questa seconda edizione la sezione Moda&Riciclo di MArteLive ripropone un concetto di proiezione alla diversità e alla molteplicità. I tessuti e gli accessori indossati diventano un modo per raccontarci agli altri e al mondo, non solo una “copertura” ma la spiegazione di un’idea e di un sentire.

Ogni stilista sarà infatti chiamato durante la serata a realizzare un lavoro in estemporanea con materiali di riciclo. Reinventare, combinare e personalizzare, queste le uniche parole d’ordine. Partire dal materiale già visto e deteriorato per scoprirne una nuova identità grazie alla capacità che abbiamo di riproporlo.

In concorso nella prima serata del 28 aprile 2009, Petra Gruden.

 

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