Sabato, 17 Maggio 2008 01:11

Il World Design Capital 2008, un evento all'insegna di design e innovazione

Scritto da Stefania Carta e Gabriella Radano
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[DESIGN]

E’ alla sua prima edizione e vanta una forte dimensione internazionale. Si pone come vetrina dei più grandi artisti di design, ed è stata creata per promuovere ed incoraggiare l’uso del design per portare avanti lo sviluppo sociale, economico e culturale delle città mondiali, riconoscendo il ruolo indispensabile di questa arte. La città di Torino l’ha spuntata tra le altre candidate, tra le quali Milano, regina del design, che ha perso una bella occasione.

Torino, invece, l'ha presa al volo ed è stata incoronata World Design Capital per un intero anno, il 2008, mettendo in campo circa 250 manifestazioni e appropriandosi temporaneamente anche del Compasso d' Oro dell' Adi, il maggior riconoscimento italiano nel settore del disegno industriale, creato nel ' 54 dalla Rinascente.

E’ una bella soddisfazione per la città italiana, un buon risultato per l’Italia stessa e una notevole speranza per il futuro. Gli organizzatori hanno dichiarato che si tratta di “una grande occasione per disegnare nuove vie di sviluppo per il territorio”.
La nomina del capoluogo piemontese è arrivata al termine di un percorso iniziato nel maggio 2003, quando Torino ha partecipato al bando internazionale. Nel giugno 2005, poi, Comune, Provincia, Regione, insieme con la Camera di Commercio, l' Associazione italiana per il disegno industriale e le fondazioni bancarie Compagnia di San Paolo e Crt hanno dato vita a un comitato con lo scopo di promuovere e organizzare il «World Design Capital». A Milano l'Associazione Mondiale del Design, non venne neppure ricevuta (era il 2004), dall'allora sindaco Albertini. L'amministrazione snobbò un'opportunità, accolta invece a braccia aperte proprio dal torinese Chiamparino.

In più, per una serie di fortunate circostanze, quest' anno Torino sarà anche sede (dal 27 giugno al 2 luglio al Lingotto) dell’IDA (International Design Alliance), il famoso congresso mondiale di architettura che richiama, ogni tre anni, architetti da tutto il mondo. L' ultima volta che si svolse in Italia fu 49 anni fa, mentre nel 2005 fu prescelta Istanbul. Il World Design Capital è una iniziativa dell’IDA, quindi. L’IDA è una associazione nata dalla collaborazione tra l’ICSID (International Council of Societies of Industrial Design) e l’ICOGRADA (International Council of Graphic Design Associations). Ed è stata proprio l’IDA, nel 2005, a scegliere Torino come città organizzatrice della manifestazione.

Come World Design Capital, Torino è chiamata a rappresentare tutta l'Italia nell'ambito della cultura del progetto e della tradizione del design e a promuovere i valori del Made in Italy a livello internazionale.
Gli eventi in calendario, ruotano intorno a quattro grandi temi principali: “Public Design”, “Economy and Design”, “Education and Design”, “Design Policies”: quattro modi di pensare al design, con l'obiettivo di rivolgersi ad altrettanti target group specifici, cioe' i cittadini, le imprese, il mondo della formazione e le istituzioni.

La manifestazione comprende le esposizioni delle più grandi espressioni artistiche del design contemporaneo, ma prevede anche concorsi, congressi, workshop, lezioni ed eventi di vario genere, tra cui ricordiamo quello già tenutosi del “Capodanno del Design 2007”. In questo periodo sono attive ben trentaquattro mostre. Tra queste, “Short Stories” (dal 6/5/2008 al 31/5/2008), che presenta al pubblico una collezione di oggetti di arredo progettati dal celebre Massimiliano Fuksas, da sua moglie Doriana Mandrelli e da Mimmo Paladino.

La manifestazione ha preso il via nel novembre 2007 e si protrarrà fino al dicembre del 2008. Ad oggi, bisogna dire che, nella capitale mondiale, il design si sta muovendo un pò sottotono, non riuscendo ad uscire dai luoghi deputati o dagli incontri degli addetti ai lavori, come se non avesse fatto presa sul grande pubblico. Ma l’anno è ancora lungo e poi si sa che Torino è “più città del fare e meno città di eventi” come afferma Enrico Morteo, torinese trasferitosi da anni a Milano, storico del design nel comitato scientifico di Torino Wdc. Alla fine dell’anno il bilancio: staremo a vedere…
Letto 7207 volte Ultima modifica il Domenica, 03 Maggio 2009 22:57

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