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Mercoledì, 09 Febbraio 2011 12:14

Il Punto Omega e il mito della caverna

[TEATRO/ARTI VISIVE]

Aperitivo1-Testi_e_disegno_di_FralleoneROMA- Nella religione nazionale, e non ci riferiamo al dio Denaro, quel che conta è l’ortodossia rispetto ad un testo sacro, che tutti conoscono ed intorno al quale proliferano interpretazioni come cerchi concentrici. Nella parti-colare espressione dell’Arte che si è andata manifestando il 4 e 5 febbraio 2011 al Cine-Teatro di via Valsolda 177...

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Mercoledì, 09 Febbraio 2011 11:11

Under30: giovani autori teatrali

[TEATRALMENTE]

teatralmenteGiovani leve nel campo della sceneggiatura teatrale hanno dato voce alla prima edizione di Under30 con il contributo di attori professionisti. Ideata da Sabrina Paravicini in collaborazione con Jonis Bascir e Maya Amenduni ha preso il via Under30, un nuovo palco dove giovani autori tra i 14 e i 30 anni possono mettersi a confronto accompagnati nella recitazione dei loro testi da attori affermati.

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Martedì, 08 Febbraio 2011 14:47

Franca Valeri, prima di tutto

ROMA- La geniale caratterista riveste nuovamente i panni della “Vedova Socrate” al Teatro Valle di Roma. Ma, sotto la strabordante parrucca, rimane “Franca” come sempre. Infatti, c’era una volta Franca Maria Norsa. Lei nacque 90 anni fa in quel di Milano da buona famiglia borghese, imparentata con l’attrice meneghina Fanny Norsa.

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Martedì 15 e mercoledì 16 febbraio 2011, alle ore 21:00, “STORIA DI UN IMPIEGATO” di Fabrizio De André va in scena a Roma, in zona S. Giovanni, ospite del TEATRO LO SPAZIO.

Scritto da Enrico Di Fabio per la regia di Fabrizio Catarci, il concept Album di Fabrizio De André, pubblicato nel 1973,  viene proposto al pubblico in forma di musical: i personaggi di De André prendono vita in uno spettacolo in cui la prosa si intreccia al canto e alla musica interamente eseguiti dal vivo, in una trama convincente e  piena di energia.

“STORIA DI UN IMPIEGATO” è la storia di Antonio, il figlio “perbene” di una famiglia piccolo borghese che, agli inizi degli anni ’70, decide di opporsi al sistema che l'ha ridotto simile a un robot.  Vuole spezzare le sue catene, diventare capace di provvedere a se stesso e  di pensare con la propria testa.

Decide, allora, di unirsi alla lotta contro il potere degli studenti e degli operai. Conosce Giacomo (il Bombarolo) ed altri amici, “il popolo degli impiegati”, quelli che lui crede essere nelle sue stesse condizioni ma che lo abbandoneranno nel momento dell’azione: in fondo, a loro, il mondo sta bene così com’è.

Senza troppe pianificazioni, Antonio si prende il suo potere: le parole di De André risuonano potenti nella sua mente, gli danno la forza di affrancarsi, cantano il suo tormento: “Intellettuali di oggi/ idioti di domani/ ridatemi il cervello che basta alle mie mani/ profeti molto acrobati della rivoluzione/ oggi farò da me senza lezione”. L’impiegato si costruisce una bomba con l’intenzione di colpire il  Parlamento: ma non ci riuscirà e non ci saranno vittime. Arrestato e chiuso in cella ha tutto il tempo per ripensare a quanto ha fatto,  e scoprire che la violenza non è il mezzo giusto per realizzare se stesso e il suo sogno di una società migliore: è necessario inventare nuove soluzioni ed essere “insieme”.

 

L’uomo che descrive De André, sommerso da ideali altrui, cerca di capire qual è il suo, al di fuori dei movimenti sociali e politici del tempo. Cerca disperatamente di capire come essere libero, come autodeterminarsi in un mondo di preconcetti, di colori netti, di bianco nero e rosso, di strade sicure perché già praticate da altri prima di lui.

Da una prospettiva più ampia, che è quella che solo l’arte può offrire, la commedia musicale di Di Fabio e Catarci può essere vista come un pretesto per raccontare la storia di ogni giovane che cerca la sua strada per realizzare se stesso come persona umana, correndo dei rischi e pagando “un prezzo”. Forse, la storia di molti di noi.


Ufficio Stampa: Cinzia Di Bari – 393 6061488 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

“STORIA DI UN IMPIEGATO” di Fabrizio De André

Testo di Enrico Di Fabio. Regia di Fabrizio Catarci

15 & 16 febbraio 2011, ore 21:00 Teatro “Lo Spazio”, Via Locri, 44 - Roma

Info e Prenotazioni: 328 5648796, 06 77204149

Ingresso: 10€

www.teatrolospazio.it, www.facebook.com/fabrizio.catarci

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Martedì, 25 Gennaio 2011 17:52

Sguardi S-Velati

[TEATRO]

Copertina_sguardisvelatiROMA- Sono previste ben sette settimane di spettacoli al Teatro Due Roma per la rassegna giovani Sguardi svelati – punti di vista al femminile. Dall’11 gennaio fino al 27 febbraio la rassegna porta in scena punti di vista femminili sul mondo, sulla storia e su sentimenti universali. La femminilità, insomma, è il prisma adottato per analizzare, scomponendola, la realtà. Per uno sguardo probabilmente diverso da quello maschile ufficiale e abituale.

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Martedì, 25 Gennaio 2011 17:42

Il posto delle patate di Perec

[TEATRO]

rosi_gio1ROMA- È stato il piccolo, ma tanto accogliente Teatro Abarico (via dei Sabelli116, Roma) a proporre sulla scena dal 20 al 23 gennaio scorsi una delle opere di Georges Perec, uno degli autori letterari più originali del ‘900 che fa della parola il suo culto.

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Martedì, 25 Gennaio 2011 17:35

Alice si meraviglia

[TEATRO]

alicesimeraviglia1ROMA– Uno spettacolo: c’è lo Stregatto, il Cappellaio matto e un personaggio di nome Alice. Tutto farebbe pensare a una rappresentazione del romanzo di Lewis Carroll, ma non è così. Il lavoro di Carla Cassola Alice si meraviglia, in scena dal 18 gennaio al 6 febbraio al Teatro Furio Camillo, non è una rilettura dell’opera dello scrittore inglese, ma un tuffo nel passato doloroso dell’autrice e interprete.

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Martedì, 25 Gennaio 2011 16:31

Pane e befane

[TEATRALMENTE]

teatralmenteDal  4 al 23 gennaio al Teatro dè Servi di Roma è stato in scena Pane e befane.  La commedia ferma tempo che vede protagonisti quattro perfetti sconosciuti, un corso di sopravvivenza e una donna malconcia, per farci tornare tutti ragazzi!

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Martedì, 25 Gennaio 2011 15:57

L’ isola (che c’è) di Antonio e Fausto

MILANO- Non è la prima volta che le parole di un libro prendono forma su un palcoscenico e Cuore di cactus è l’ennesima testimonianza di questa osmosi. Il libro, da cui trae il titolo l’omonimo spettacolo che sarà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 6 febbraio 2011, fu pubblicato nel 2010 e rappresenta una delle ultime scelte della compianta Elvira Sellerio prima della sua prematura scomparsa.

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Mercoledì, 12 Gennaio 2011 10:47

Immensamadre

[TEATRO]

ImmensamadreCALTANISSETTA- Addormentata, addolcita, addolorata così e in mille altri modi si può descrivere la donna rappresentata in Immensamadre nella Profondità delle Madri, delle Dee, della Terra: Viaggio nella SICILIA della Memoria lo spettacolo teatrale, con drammaturgia di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo, per la regia di Sebastiano Gesù, prodotto dalla Compagnia dell’Arpa, che il 28 dicembre scorso ha emozionato il pubblico del Teatro Margherita di Caltanissetta, in Sicilia.

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