Martedì, 11 Novembre 2008 23:54

Gli Occhi di Lucio

Scritto da Maria Logroio
Vota questo articolo
(0 Voti)
[LETTERATURA]

Non so quante volte mi è capitato di “sentire” questo noto cantautore: Lucio Dalla, con una certa differente indifferenza, senza soffermarmi mai tanto ad “ascoltare” i contenuti, nè delle sue canzoni, nè della sua personalità.
Un nome, una garanzia? Esattamente il contrario di ciò che avrei potuto confermare fino a poco fa.
Invece questa sera, quasi per caso, “l’ho incontrato” come fosse la prima volta, ritrovandolo in una trasmissione televisiva e concedendogli il tempo di “rivendicare se stesso” ...

Ma il famoso cantautore -e non a caso famoso- è stato all’altezza della situazione, attirando anche la mia attenzione.
E a fare ciò è stata proprio la sua musica, che si è presentata immediatamente calda, riuscendo a sfondare quel muro di gesso, così freddamente cementato nei suoi confronti, e non con la violenza di un martello pneumatico, ma “affacciandosi delicatamente come ad una finestra e porgendomi la mano”.
E questo gesto metaforico, questo suono vibrante, l’intensità dei testi e la profondità della sua passione hanno scalfito la mia sorda sensibilità, che si era rifiutata fino ad ora di ascoltare, perché troppo melodico.
Ma anche questa è musica italiana. E grande, anche, perché racchiude in sé la quasi normalità e l’emotività da cui si sfugge o si fugge, proprio come un verso di una sua canzone vuole far intendere:
“...e non voltarti, devo ancora parlarti...”

E’ evidente che il suo pubblico e tutti coloro che lo amano e lo seguono da tempo sono stati più acuti di me.
E la storia di questo cantautore è la prova lampante del suo successo.
A tal proposito, è uscita una “raccolta” contenente un libro, un cd e un dvd, editore Bompiani, intitolato Gli Occhi di Lucio scritto a quattro mani dallo stesso Lucio Dalla con Marco Alemanno, amico, compagno di lavoro e curatore.
Un’occasione per ripercorrere il meglio e al meglio questo cantautore italiano e per provare a conoscerlo per chi ancora non lo avesse fatto bene, proprio come me, ascoltando le parole delle sue canzoni e imparando a riconoscere la sensibilità di quest’ uomo, veramente capace di guardare “oltre”. 

Letto 5090 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Maggio 2009 15:13

Lavora con noi!

Entrare a far parte del sistema MArteLive significa diventare parte di una famiglia e un collettivo di giovani organizzatori di eventi e artisti che da 20 anni innova il panorama artistico culturale italiano con decine di progetti e iniziative spesso in origine apparentemente impossibili ma poi puntualmente realizzati.
Siamo alla continua ricerca di giovani motivati e disposti ad accettare ogni tipo di sfida e soprattutto con una naturale capacità di adattamento e problem solving.
Il mondo della cultura e dell'organizzazione di eventi è più duro di quanto si pensi. 


MArteLive | Tutti i diritti riservati © 2001 Associazione Culturale Procult | P.IVA 06937941000 | Privacy | Contatti