ROMA- La nave affonda, tutto inizia così: mistero ed introspezione tra tuoni e raggi di luna, in un continuo alternarsi di luce ed ombra, passioni e rancori. Sul palco dell’elisabettiano Globe Theatre, nel cuore di Villa Borghese, tutto sembra irreale, magico, oscuro, in una dimensione in cui spazio e tempo non sono più terreni.
“Ma come ammettere con te stessa che l’uomo che hai creduto di scegliere tra tutti vuole soltanto distruggerti?”
Donne che soffrono. O che rinunciano. Ma che restano donne nel profondo e sanno comunque dare se stesse alla vita, all’Amore. Il nuovo romanzo di Angeles Caso, Controvento, edito dalla Marcos y Marcos, Premio Planeta 2009 è tutto incentrato sul coraggio delle donne.
Un solo colore, un unico odore dominano la zona del massiccio del Luberon, tra le provincie di Vaucluse e Alpi dell’Alta Provenza, nei mesi di luglio e agosto. Dappertutto troviamo lavanda in fiore. A perdita d’occhio, da togliere il fiato, con la sua persistenza sotto il caldo sole estivo.
Ricordate dove ci eravamo salutati nell'ultimo numero del MArteMagazine?
Avevamo applicato uno dei cardini del giornalismo americano, la regola delle 5 W, ad uscite ed eventi a carattere fumettistico che potrebbero allietare le vostre vacanze.
Un treno che viaggia da New York a Los Angeles, a bordo Walt Disney con una matita in mano. Pochi segni e a poco a poco si definisce un personaggio ispirato a Oswald il coniglio, ma senza orecchie lunghe, quindi più facile da disegnare. Aggiungendo più tardi orecchie tonde e una semplice coda crea il mito, battezzato da Lilian Disney "Mickey Mouse".
Elena, da ora sarà per me l’evocativo chiacchiericcio d’un’anima che pizzica gli arrangiamenti acustici minimali in modo non monocorde, mentre finora era stato, invece, il ricordo d’una acuta compagna di classe che mi iniziò al jazz-rock rifulgente ed edonista che era stato suonato da capelloni maniacali circa quindici anni prima che io ci capissi qualcosa.
La periferia cittadina in estate è ancora più triste: il caldo liquefa l’asfalto, l’aria è interrotta dai palazzi, e, in giro, le facce hanno un colorito che tende al verdognolo, stanche nel non poter vedere neanche un po’ di blu.
La cura a tutto questo è al solito solo una: l’arte!
Sabato 10 Luglio, all'interno del foyer dell'Auditorium Conciliazione, si è conclusa la IV edizione del RomaFictionFest. La rassegna che, ad ogni anno sta acquisendo sempre più consensi, si è ormai affermata come uno degli appuntamenti più attesi dell'estate romana.
I Marvele hanno un tratto fumettistico effervescente riconducibile forse alla Marvel Comics, a tratti altrettanto futuribile, tuttavia non si lambiccano il cervello a capire chi vincerà tra Hulk e Bin Laden, ma si identificano di brutto con i Fantastici Quattro, riuscendo a riprodurne la formazione senza alludere ai Fab Beatles.
In tema di calcio, la letteratura si è fatta sentire più e più volte. Da sempre il gioco del calcio rappresenta per il genere umano (e non sempre e solo maschile) un’attrattiva senza precedenti, sia per le insite qualità aggreganti che lo contraddistinguono, sia per l’innegabile coinvolgimento emotivo e fisico che implica, ragion per cui spesso è stato argomento letterario e non solo di manuali tecnici.