L’estate inizia con la Nuova Musica di MArteLabel. Per i primi di giugno MArteLabel riserva quattro appuntamenti con la nuova musica italiana. Si parte il 1 giugno con i Nobraino e il loro Fantomatico tour dei Teatri al Quirino di Roma, evento in cui la band romagnola presenterà al pubblico romano i nuovi brani ancora in composizione.

Doppio appuntamento il 3 giugno: a Roma con Roberto Dell’Era and the Judas Live all’Angelo Mai, serata in cui il bassista degli Afterhours proporrà il suo nuovo progetto solista con il primo singolo “Il Motivo di Sima”. La stessa sera il Management del Dolore Post-Operatorio sarà a Lanciano con Tanta Voglia disco party.  Mentre il 10 giugno al Circolo degli Artisti ci saranno gli Inbred Knucklehead che presenteranno il nuovo singolo “Mandy The Disco Cowboy”.

QUATTRO CONCERTI IMPERDIBILI
1 giugno Nobraino e Il Fantomatico tour dei Teatri  - Teatro Quirino -  Roma
3 giugno Dellera and The Judas Live – Angelo Mai  - Roma
3 giugno Tanta Voglia disco party con i MaDe DoPo – Lanciano (CH)
10 giugno Inbred Knucklehead al Circolo degli Artisti - Roma

I nuovi brani dei Nobraino finalmente a Roma

Mercoledì 1 giugno 2011 - ore 21:00 - Teatro Quirino – via delle Vergini 7 – Roma 
Biglietti:
Platea: intero 15 euro
Platea: ridotto (sotto i 26 anni e con presentazione al botteghino della MArteCard) 12 euro
Per tutti gli altri settori del teatro: 10 euro
La prevendita sarà presto on line, intanto è attiva al botteghino del Teatro.
Per informazioni :
tel. +39.06.67.90.616 – 06.67.83.730
info(0)teatroquirino.it 

ROMA- Al Teatro Quirino di Roma va in scena Doña Flor e i suoi due mariti, tratto dal romanzo dello scrittore brasiliano Jorge Amado: ragione e sentimenti di una giovane vedova innamorata.

Venerdì 18/06/10 ore 20.45 @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

di William Shakespeare
adattamento e regia  Alvaro Piccardi
costumi Giovanna Arena
musiche Giovanni Piccardi

La condizione dei giovani attori del nostro paese è molto difficile: scuole di recitazione spesso non così qualificate, crisi del mercato teatrale, precarietà, assenza di laboratori per affinare il mestiere riducono la possibilità di mostrare e di dimostrare il proprio talento, a differenza di quello che accade nel resto d’Europa.
Per facilitare l’inserimento di questi giovani attori nel mondo dello spettacolo, il Teatro Quirino e la Fondazione Roma Terzo Settore hanno promosso un laboratorio in collaborazione con la Scuola Cinema Actmultimedia.  Le caratteristiche del corso che gli attori stanno seguendo manifestano l’attenzione della scuola nei confronti del disagio giovanile. I corsi infatti sono stati aperti anche a disabili o portatori di handicap,  tra loro reciterà un sordomuto.
Alvaro Piccardi, conduttore del laboratorio e regista, che ha al suo attivo una grande esperienza anche in campo didattico, essendo stato uno dei fondatori della Bottega di Gassman, del Laboratorio di Proietti, nonché direttore di diverse scuole di teatro, ha scelto di lavorare su un testo prestigioso di  Shakespeare,  Pene d’amor perdute.
Lo spettacolo vuole far vivere il divertimento di una commedia sofisticata e la comicità di alcuni personaggi popolari che imitano e scimmiottano il linguaggio dei nobili, e  anche sottolineare le difficoltà del tragitto amoroso, frutto di conflitto nell’incontro fra i due sessi.

L’ ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Mercoledì 30/06/10 ore 20.30 @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

Nel decennale della scomparsa dell'attore il Teatro Quirino dedica una serata di ricordi, testimonianze e suggetioni con la partecipazione di tanti amici di Vittorio.
Saranno proiettati: La voce a te dovuta di Jacopo Gassman, e La lunga strada di Tommaso Pagliai ed Emanuele Salce.

Per info: tel. 06 6785802
[DANZA]

romeo_e_giuliettaROMA- Quando uno spettacolo così drammaturgicamente perfetto, poeticamente paradisiaco e tematicamente potente è in scena da mesi, tutto ciò che si può dire risulta vecchio, stantio e giornalisticamente datato. Quindi altro non si può fare che dare un giudizio personale e un commento finale.

Domenica 14/02/10 ore 11.30 @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

Donne, schiavitù e mafie: presentazione del libro "Banditi e schiave" scritto dai giornalisti calabresi Arcangelo Badolati e Giovanni Pastore. Il volume edito dalla Pellegrini si avvale della prefazione dello scrittore italo-canadese Antonio Nicaso, già autore di bestseller sulle mafie, venduti in America e in Italia. Il volume di Badolati e Pastore, rispettivamente caposervizio e vicecaposervizio del quotidiano Gazzetta del Sud, illustra il turpe mercato che si muove intorno alla schiavizzazione delle donne straniere in Calabria e nell'intera Penisola. Un mercato alimentato dalle gang albanesi che forniscono alle cosche della 'ndrangheta calabrese, operanti su tutto il territorio nazionale, armi e droga. Nel libro sono contenuti i racconti agghiaccianti delle vittime, le testimonianze di magistrati e investigatori, i rapporti del servizio segreto italiano sui fatti narrati.
Alla presentazione prenderanno parte come relatori:Francesco Minisci, pm presso la Procura di Roma; Domenico Fiordalisi procuratore capo di Lanusei (Sardegna); Carlo Indellicati, Gip distrettuale di Reggio Calabria; Antonio Nicaso, giornalista e scrittore; Genevieve Makaping, giornalista, direttore di Metrosat Tv; Domenico Naccari, consigliere comunale di Roma delegato ai rapporti con i calabresi.
Domenica 14/02/10 ore 11.30 @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

Donne, schiavitù e mafie: presentazione del libro "Banditi e schiave" scritto dai giornalisti calabresi Arcangelo Badolati e Giovanni Pastore. Il volume edito dalla Pellegrini si avvale della prefazione dello scrittore italo-canadese Antonio Nicaso, già autore di bestseller sulle mafie, venduti in America e in Italia. Il volume di Badolati e Pastore, rispettivamente caposervizio e vicecaposervizio del quotidiano Gazzetta del Sud, illustra il turpe mercato che si muove intorno alla schiavizzazione delle donne straniere in Calabria e nell'intera Penisola. Un mercato alimentato dalle gang albanesi che forniscono alle cosche della 'ndrangheta calabrese, operanti su tutto il territorio nazionale, armi e droga. Nel libro sono contenuti i racconti agghiaccianti delle vittime, le testimonianze di magistrati e investigatori, i rapporti del servizio segreto italiano sui fatti narrati.
Alla presentazione prenderanno parte come relatori:Francesco Minisci, pm presso la Procura di Roma; Domenico Fiordalisi procuratore capo di Lanusei (Sardegna); Carlo Indellicati, Gip distrettuale di Reggio Calabria; Antonio Nicaso, giornalista e scrittore; Genevieve Makaping, giornalista, direttore di Metrosat Tv; Domenico Naccari, consigliere comunale di Roma delegato ai rapporti con i calabresi.
Dal 9 al 14/02/10 ore 20.45 (gio, sab e dom ore 16.45) @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

musica Piotr Ilic Tchajkovskij
coreografie Alexander Vorotnikov

La compagnia diretta da Elik Melikov si presenta al nostro pubblico con uno dei grandi classici del repertorio ballettistico moscovita Il lago dei cigni, composto da Tchajkovskij tra il 1875 e il 1876. La  storia, ispirata al racconto Il velo rubato di Musaus, inizia nel castello del principe Siegfried che, compiuto il ventunesimo anno di età, viene invitato dalla Regina Madre a scegliere una moglie durante una festa organizzata per l’occasione. Il giovane si dimostra disinteressato ma l’amore lo aspetta sulle rive di un lago, nel quale si imbatte durante una battuta di caccia: uno stormo di cigni si trasforma in un gruppo di graziose fanciulle fra le quali spicca Odette.Tra i due è amore a prima vista ma c’è un ostacolo da superare: il sortilegio del malvagio Rothbart che la costringe alla metamorfosi e che può essere spezzato solo grazie ad una esclusiva promessa d’amore. Il mago cerca di scongiurare questo pericolo facendo sedurre il principe da sua figlia, identica ad Odette nell’aspetto ma opposta nella personalità. Sigfried cade nel tranello ma preso dal rimorso corre al lago: il forte sentimento vincerà sul male.
Il balletto, grazie all’apporto del coreografo Alexander Vorotnikov e dei ballerini dalla prestigiosa formazione accademica,è liberato da ogni obsoleto manierismo, reso più adatto ad un pubblico moderno mantenendo tutto il suo incanto.
Dal 26/01 al 7/02/10 ore 20.45 (giovedì e domenica ore 16.45) @ Teatro Quirino, via delle Vergini 7, Roma

di William Shakespeare
traduzione Eugenio Montale
riduzione e adattamento Armando Pugliese
con Alessandro Preziosi
e Carla Cassola, Ugo Maria Morosi, Francesco Biscione, Silvia Siravo
scene Andrea Taddei
costumi Silvia Polidori
musiche Massive Attack, Zero P:M
luci Valerio Tiberi
regia Armando Pugliese

Classico shakespeariano, con il quale ogni artista sogna di confrontarsi almeno una volta nella carriera, Amleto si veste di contemporaneità in questa versione snella e moderna curata da Armando Pugliese che guida Alessandro Preziosi nella sua prova d’attore più matura.
Mettere in scena la tragedia del principe di Danimarca è un tentativo per meglio analizzare il tempo che stiamo vivendo, riflettendo sulle dinamiche che lo muovono.
L’attenzione della regia si posa sulla posizione culturale e politica di Amleto all’interno della corte: il principe è superiore per cultura ai suoi compagni di studi che lo attorniano e lo consigliano; il suo dubbio deriva da questa superiorità, dalla volontà di far corrispondere la vendetta alla certezza della giustizia, dalla consapevolezza che non sempre l’intenzione può portare ad un’azione limpida ed efficace.
La corte, nella quale un posto di spicco è occupato dalla famiglia di Polonio, è , quindi, l’altro vertice della dialettica che conferisce senso e scopo all’agire contro di Amleto.
Pugliese e i suoi attori leggono Shakespeare trasformando il dramma personale del principe danese in universale riflessione sulle difficoltà che ogni giovane incontra nel perseguire le proprie aspirazioni, senza lasciarsi sopraffare dall’ambizione, dal confronto coi padri, dalla corruttibilità dell’esistenza che cambia e si evolve continuamente.

Per info: tel. 06/6790616
Pagina 1 di 3