ROMA- Al Teatro Quirino di Roma va in scena Doña Flor e i suoi due mariti, tratto dal romanzo dello scrittore brasiliano Jorge Amado: ragione e sentimenti di una giovane vedova innamorata.

Dal 2 al 28/02/10 ore 20.45 (domenica ore 15.30) @ Teatro Manzoni, via Manzoni 42, Milano

liberamente tratto dal romanzo di Jorge Amado
interpretato da
CATERINA MURINO
PAOLO CALABRESI  
PIETRO SERMONTI

con SIMONETTA CARTIA
CLAUDIA GUSMANO
SERENA MATTACE RASO
LAURA ROVETTI

per la regia e drammaturgia di EMANUELA GIORDANO
Musiche originali eseguite dal vivo Bubbez Orchestra, impianto scenico Andrea N. Cecchini, installazioni visive Claudio Garofalo, coreografie Juan Diego Puerta Lopez, luci Michelangelo Vitullo. Gli abiti di scena di Caterina Murino sono di Dolce & Gabbana.

Al braccio del marito, felice mortale, Dona Flor sorride affabile: ah quella mania di Vadinho di accompagnarla per strada toccandole il seno, svolazzandole intorno come se fosse la brezza del mattino. Di un mattino lavato di domenica, in cui passeggia Dona Flor, lieta della sua vita, soddisfatta dei suoi due amori…
Dopo una settimana di repliche di rodaggio a Cagliari dove lo spettacolo ha debuttato con grande successo il 6 gennaio,  è iniziata la tournée di “Dona Flor e i suoi due mariti” tratto dal romanzo di Jorge Amado che vede come protagonista Caterina Murino nel ruolo di Flor, Paolo Calabresi nei panni del secondo marito Teodoro e Pietro Sermonti, il compianto e desiderato primo marito Vadinho. Le musiche dell’orchestra Bubbez sono eseguite dal vivo, la regia e l’adattamento drammaturgico sono di Emanuela Giordano. Allo spettacolo si accompagna nel foyer la mostra fotografica “Le donne di Amado” di Patrizia Giancotti, antropologa e amica di Amado.
Sino al 24 gennaio lo spettacolo è ospite del teatro Diana di Napoli; dopo la permanenza al Teatro Manzoni la tournée proseguirà fino al 30 marzo toccando numerose città tra cui Genova (12-13 marzo) e Torino (23-28 marzo).
Dona Flor è una dolce e pudica creatura bahiana che convola in prime nozze con un adorabile mascalzone, giocatore e sciupa femmine, Vadinho. Alla morte del primo marito, dopo un anno di vedovanza, si risposa con un affettuoso, devoto e morigerato farmacista, Teodoro.
Grande maestra di cucina, Dona Flor, natura onesta e schiva,  scopre che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito, ce ne vogliono due.
Per un idillio perfetto occorre mettere insieme il meglio di entrambi: onestà e premure da una parte, fantasia ed erotismo dall’altra. Lo spiritello vivace del primo amore si intrufolerà nel letto del secondo legittimo marito, regalando a Dona Flor l’illusione di una pienezza altrimenti irraggiungibile.
Più di quarant’anni fa – dichiara la protagonista Caterina Murino – lo scrittore descriveva un ménage à trois dove una volta tanto non era un uomo ad aver bisogno di due donne per essere soddisfatto, ma una donna! La virtù di Dona Flor è minacciata dal desiderio del primo marito che le compare come un allegro fantasma e pretende di averla come e quando erano sposati. Che fare? Cedere al desiderio o tenere fede al contratto matrimoniale con il nuovo sposo? Quello di Dona Flor è un percorso di crescita  – prosegue l’attrice -  alla fine raggiunge la quadratura del cerchio. La morale della storia è che per un idillio perfetto occorre mettere insieme tenerezza ed erotismo…ci vogliono proprio due mariti”.
Il capolavoro di Amado  sprigiona incandescente ilarità e poesia visionaria – dichiara la regista Emanuela Giordano - Non è traducibile per intero sulla scena, tanti sono i personaggi che si affollano nelle case, per i vicoli del Pelorinho, quartiere popolare di Bahia, dove la vita si consuma tra la gente.
La nostra trasposizione teatrale, fedele, crediamo, allo spirito dell’autore, immagina un luogo che abbiamo nella memoria
."

Biglietto: Poltronissima € 30,00
Poltrona € 20,00

Per info: info(0)teatromanzoni.it