MILANO- Considerato uno dei più interessanti drammaturghi della scena contemporanea, l’inglese Martin Crimp sbarca a Milano con la versione italiana di un suo testo del 2004, Cruel and Tender.

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MalatoImm3MILANO- Scritta e portata in scena nel 1673, Il malato immaginario, fu letteralmente l’ultima fatica di Molière. Infatti il grande commediografo francese, già da tempo malato di tubercolosi, recitò, poche ore prima di morire, proprio questa commedia, coprendo con una risata forzata la tosse che lo assillava.

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Avevo_un_bel_pallone_rosso MILANO- Sono nato negli anni Ottanta e il primo evento storico che ricordo, in modo piuttosto confuso tra l’altro, è legato alla caduta del muro di Berlino, anche se non vi nascondo che all’epoca dei fatti non capivo minimamente l’importanza di quel momento, convinto, nella beata ingenuità della mia infanzia, che si trattasse della distruzione di un semplice muro.

MILANO- Non è la prima volta che le parole di un libro prendono forma su un palcoscenico e Cuore di cactus è l’ennesima testimonianza di questa osmosi. Il libro, da cui trae il titolo l’omonimo spettacolo che sarà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 6 febbraio 2011, fu pubblicato nel 2010 e rappresenta una delle ultime scelte della compianta Elvira Sellerio prima della sua prematura scomparsa.

MILANO- Uno dei principali pregi delle commedie di Jean-Baptiste Poquelin, meglio noto con lo pseudonimo di Molière, è stato sicuramente quello di far diventare le storie comuni, universali.

Immy2MILANO- Dal 21 al 27 maggio è tornato al Teatro Franco Parenti di Milano, Lulù, spettacolo tratto dall’opera omonima di Carlo Bertolazzi, uno degli autori lombardi più rappresentativi del ‘900, celebre soprattutto per alcune sue opere in dialetto milanese, tra cui la celebre El nost Milan.

brechtMILANO- La scorsa settimana al Piccolo Teatro di Milano c’è stato un gradito ritorno, quello  di Berthold Brecht e de L’ Opera da tre soldi. Correva infatti l’anno 1956 quando Giorgio Strehler realizzò la regia della celebre opera del drammaturgo tedesco, il quale, per l’occasione, assistè alla prima italiana di uno dei suoi testi più celebri.

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Immy1MILANO- Dopo la settimana gaberiana dicembrina, a Milano si torna a dedicare un affettuoso tributo a Giorgio Gaber: l’arduo compito di riproporre alcune canzoni del signor G. ricade questa volta su Enzo Iacchetti, da sempre un grandissimo estimatore dell’opera gaberiana, oltre ad un costante divulgatore della sua produzione: non a caso Iacchetti è da anni il padrone di casa del Festival Gaber di Viareggio.

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italiani3MILANO- Il 2010 sarà un anno importante per il nostro Paese: l'Italia, infatti, dovrebbe festeggiare i 150 anni della sua Unità. Ma mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo: l’attesa infatti potrebbe anche rivelarsi vana, considerate le aspre polemiche e i soliti ritardi che aleggiano sulla macchina organizzativa dei festeggiamenti.

CoverLIBRI- Normalmente ho l’ abitudine di evitare accuratamente i libri pluripremiati e/o plurivenduti, perché ho come l’impressione, magari errata, che spesso dopo un tot di copie vendute o di premi ricevuti ci sia una sorta di forza di inerzia che spinge i lettori a considerare un testo valido a prescindere.

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