Editoriali
Siviglia, l'Andalusia e il Flamenco: che storia affascinante!
Scritto da Edyth CristofaroToccare terra a Siviglia è emozionante. Siviglia è la terra del sole, delle arance in ogni angolo delle strade, del mausoleo di Cristofaro Colombo, della Plaza de Toros, della Cattedrale gotica più estesa del mondo (23.500 metri quadrati), della Giralda (torre campanaria dell’altezza di 96 metri), del cibo buono, dell’alcool che scorre a fiumi (sangria e mojito sono cose da non perdere) e della musica tradizionale, il Flamenco, uno dei prodotti culturali più notevoli e famosi di tutta la Spagna.
ROMA – Dal 7 all’11 febbraio, nove città nel mondo fanno rete per raccontare come Internet ha cambiato la comunicazione. A New York, San Francisco, Parigi, Toronto, San Paolo, Londra, Hong Kong, Istanbul e Roma, esperti dei nuovi linguaggi digitali incontrano curiosi della rete o chi già in rete ha un suo spazio ed ha tante domande su come l’Italia sia fondamentalmente indietro in ogni forma di evoluzione benevola.
Il miglior Sanremo degli ultimi 10 anni. E forse di più. E parliamo della parte artistica e musicale naturalmente. Non certo dello spettacolo televisivo, anche se l’intervento di Roberto Benigni è stato come una perla incastonata in un anello ben strutturato.
L’Arte dello scherzo: quell’Hirst che non c’era
Scritto da Giampiero AmodeoDietro a una risata si celano molte cose, e non tutte possono essere piacevoli da scoprire. Molto spesso il riso è una prevaricazione legalizzata, un perdonabilissimo cavalcare le spalle di qualcun altro nel nome del buon umore.
ROMA- Morire non è una cosa che facciamo tutti i giorni. La morte è un concetto totalmente privato, un pensiero costante, un tormento lieve che torna a farci visita ogni volta che guardiamo un telegiornale.
Inizia un nuovo anno. Inizia in sordina. E intanto il 2012, data che i Maya in un lontanissimo passato hanno catalogato come la fine del mondo, si avvicina.
Ogni cultura, nel corso della millenaria storia dell’umanità, ha rivolto uno speciale interesse alla “fine del mondo”, all’Apocalisse”, alla catarsi finale.
Il Natale, la festa delle feste, quella dove il consumismo si fa più sfrenato, dove tutti scendono in strada in cerca di un "pensierino" da mettere sotto l'albero per i propri cari. La crisi economica a livello mondiale stringe sempre più la sua morsa sui nostri portafogli e ci si ritrova quindi, ancora una volta, a dover fare dei regali (non regali) per accontentare tutti, perché, in fondo, che Natale è senza doni?
“C’è crisi. C’è grossa crisi.” Lo diceva d’altronde qualche anno fa Corrado Guzzanti, come sempre anticipando umori e previsioni. E quest’anno al MEI, come d’altronde in tanti altri storici avvenimenti culturali, (anche il Premio Tenco quest’anno lo ha dimostrato) ha vissuto momenti di difficoltà.
Dal Tenco al MEI, MArteMagazine compie 3 anni
Scritto da Edyth CristofaroAbbiamo iniziato così. Un articolo di approfondimento sulla storia del Tenco, uno sui vincitori dell’edizione 2007 e un’intervista. Da lì siamo partiti direttamente per il MEI 2007 e abbiamo cominciato la nostra avventura.

